Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Meteo, rapida perturbazione in arrivo sul Veneto: rischio di temporali locali anche forti e grandinate Le previsioni

Giovedì 30 Giugno 2022
Meteo, perturbazione in arrivo in Veneto - Foto di Brigipix da Pixabay
2

Meteo, le previsioni in Veneto per i prossimi giorni: sono previsti temporali sparsi sulla nostra regione. Non si escludono rovesci forti e grandinate.

Perturbazione in arrivo

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha emesso oggi un avviso in cui si prevede, nella giornata di domani, venerdì 1 luglio, un rapido passaggio di un impulso perturbato sulla regione che porterà ad una fase di instabilità. Nello specifico, tra la tarda mattinata e la serata di domani saranno possibili rovesci e temporali locali/sparsi, un po' più probabili sulle zone centro settentrionali. Non si escludono fenomeni localmente intensi (forti rovesci, grandinate, forti raffiche).

Si prevede criticità idrogeologica, con particolare riferimento alla rete idraulica secondaria, stabilendo dalle 10.00 fino alle 21.00 di domani, lo stato di Attenzione (allerta gialla) per i bacini: Alto Piave (BL), Piave Pedemontano (BL-TV), Alto Brenta - Bacchiglione -Alpone (VI-BL-TV-VR), Adige- Garda e Monti Lessini (VR), Po, Fissero-Tartaro- CanalBianco e Basso Adige (RO-VR), Basso Brenta - Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV), Basso Piave - Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD), Livenza - Lemene e Tagliamento (VE-TV).

Rischio frane

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e di drenaggio urbano e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento di Vene-A, Vene-H, Vene-B e Vene-C. La Protezione Civile del Veneto, preso atto delle previsioni contenute nel Bollettino del disagio fisico e della qualità dell'aria per la Regione del Veneto emesso in data odierna da Arpav ha dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico lungo la zona costiera del Veneto nella giornata di oggi fino a domani 1 luglio.

Bollino rosso nelle città 

Dopo un caldo record con 22 città in bollino rosso che si registreranno sabato, nella giornata di domenica 3 giugno il numero dei grandi centri urbani con livello massimo di allerta da 0 a 3 dovrebbero scendere a 20: Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo. Ancona e Palermo invece torneranno a respirare, passando dal bollino rosso (livello 3) al giallo (livello 1). È quanto emerge dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Intanto, nella giornata di oggi, sulle 27 monitorate, le città capoluogo di provincia che avranno il bollino rosso sono 19: Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Domani invece Trieste Bolzano e Brescia, che oggi hanno ancora bollino arancione, passeranno al rosso, portando a 22 città con caldo record. Sono tre e tutte del Nord, le città che avranno il bollino giallo per tute e tre le giornate di venerdì sabato e domenica. Milano e Verona, invece, si 'arroventerannò progressivamente, passando da bollino giallo di oggi a quello arancione di sabato e domenica. Le ondate di calore, ricorda il ministero della Salute sul sito, si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche, osserva il ministero, «possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione», in particolare per anziani, bimbi molto piccoli, donne in gravidanza e malati cronici.

Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 16:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci