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Massacro di Gorgo, il figlio dei Pelliciardi: «Mi candiderò sindaco»

Sabato 20 Agosto 2022 di Annalisa Fregonese
Daniele Pelliciardi

GORGO AL MONTICANO - Sono trascorsi quindici anni dalla notte di quel 21 agosto 2007. Quando, nella dépéndance di Villa Durante vennero uccisi Guido Pelliciardi e Lucia Comin. Un delitto efferato e brutale che sconvolse la Marca. «Sono passati 15 anni – dice Daniele Pelliciardi, l’unico figlio della coppia – i miei genitori sono sempre con me».


IL GOVERNATORE
«Nell’abitazione dove conducevano il loro lavoro di custodi, Lucia e Guido Pellicciardi erano stati trucidati in modo barbaro e spietato da criminali senza scrupoli – il ricordo di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto -. Il tempo è trascorso e nelle aule dei tribunali sono state pronunciate parole di giustizia. Ma il tempo non sana il dolore e l’impressione suscitata nella nostra comunità, per un crimine così grave da essere ricordato come uno dei più atroci consumati nel Veneto». Pellicciardi aveva 67 anni, la moglie Lucia 61. «Quel 21 agosto 2007, con il massacro compiuto furono distrutte due vite e una famiglia, ma fu sconvolta - sottolinea Zaia - anche tutta la nostra società che da sempre aspira a vivere in pace, nel rispetto della vita e del frutto dell’onesto lavoro di ognuno. Lo sgomento di quei giorni, infatti, fu tale che gettò nello smarrimento non solo il paese di Gorgo e i suoi dintorni ma ebbe una eco ben più ampia. La vicenda ha lasciato una ferita profonda nella Marca e in tutto il Veneto. In questo triste anniversario che inevitabilmente ripresenta alla memoria ricordi carichi di dolore e sofferenza per una così tragica morte dei genitori, confermo tutta la mia vicinanza a Daniele e alla sua famiglia».
IL RICORDO
Domenica, alle 18.30, nella chiesa parrocchiale gorghense, si terrà una messa a suffragio di Guido e Lucia. «Mi piacerebbe – riprende Daniele Pelliciardi – che ai miei genitori potesse essere intitolata una via nel nostro comune. In questo momento non ci sono strade disponibili, l’ultima lottizzazione realizzata era già tutta destinata. Nondimeno ci spero, chissà che possa essere individuata una via». Erano due persone semplici Guido e Lucia. Contenti di aver trovato un’occupazione, Guido era il giardiniere tuttofare della famiglia Durante, che permetteva loro di stare vicino al loro unico figlio, che all’epoca abitava con la famiglia a Oderzo.


IL PROGETTO
Nel frattempo Daniele si è trasferito a Gorgo, ha portato i suoi genitori nel cimitero gorghense e ora sta lavorando ad un progetto: quello di candidarsi a sindaco di Gorgo al Monticano, alle elezioni amministrative del 2024. «Mi piacerebbe fare qualcosa per la comunità dove vivo – spiega – soprattutto per i nostri ragazzi, per i giovani». Sposato con Cristina Marin, la coppia ha due figli: Laura e Alessio. Erano piccoli quando i nonni vennero uccisi, adesso sono due giovani adulti, campioni di ballo, tanto che a Meduna hanno aperto una succursale della scuola Ballando sull’onda. «I giovani sono il nostro futuro – prosegue Daniele – vorrei che qui a Gorgo ci fosse di più per loro, per la comunità in genere. Sono stato volontario nell’Agosto Gorghense ma la sagra non si fa più e sono in molti a chiedermi quando torneranno i festeggiamenti, tanto sentiti. Ad ogni modo non si tratta solo di questo. Credo che gli amministratori debbano tornare ad avere un dialogo diretto con i cittadini. Specie nei nostri paesi dove ancora ci si conosce tutti. Che un sindaco lo si possa avvicinare direttamente, senza passare per appuntamenti o uffici. Gli amministratori devono tornare ad essere in mezzo alla gente, ad ascoltare i loro problemi e le loro proposte. Eppoi tentare di risolvere le questioni. I cittadini sono intelligenti, sanno benissimo che nessuno ha la bacchetta magica, ma credo apprezzino che uno ci provi. Partendo dalle piccole cose». Daniele Pelliciardi prende esempio da un sindaco del mottense. «Prendo spunto da come agisce Arnaldo Pitton sindaco di Meduna – dice -. E’ sempre in mezzo ai suoi cittadini, segue i cantieri in prima persona. Un sindaco lo vedo così».

Ultimo aggiornamento: 09:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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