Bomba d'acqua e vento: in mezz'ora si scatena il mantempo a Treviso e provincia

Martedì 17 Agosto 2021 di Valeria Lipparini e Gianandrea Rorato
Bomba d'acqua e vento: in mezz'ora si scatena il mantempo a Treviso e provincia

TREVISO - L'avevano previsto e, puntuale, è arrivato. Un temporale che in una mezz'ora ha scaricato sulla Marca una vera e propria bomba d'acqua con raffiche di vento violentissime. Una tempesta che ha cancellato in un lampo il caldo torrido degli ultimi dieci giorni. E la conta dei danni non è mancata: alberi pericolanti, pali che non hanno retto alla furia del vento, case allagate in una decina di Comuni e intere zone che hanno registrato un improvviso e prolungato black out con assenza di corrente elettrica per diverse ore.

LA CONTA

I Vigili del fuoco sono stati subissati di chiamate, così come il Suem 118. Tanti interventi ma nessuno di particolarmente grave. Piccoli tamponamenti a Treviso e nel circondario, causati dal muro d'acqua rovesciatosi sulla provincia che sono stati rilevati dal Suem con feriti di lieve entità, così come auto colpite da rami o alberi caduti lungo la carreggiata. Mentre i pompieri hanno risposto a decine e decine di telefonate per alberi pericolanti, rimozioni di pali della luce e altri ostacoli sulla carreggiata. Notevoli i danni causati dalla pioggia. Garage e scantinati allagati in diversi Comuni, a macchia d'olio. Oltre a Treviso, l'acqua ha colpito in particolar modo a Paese, Castello di Godego, Vedelago, Castelfranco, Zero Branco, Morgano, Resana, Altivole e Cappella Maggiore. Il maggior numero di richieste di soccorso ai pompieri sono arrivate proprio da questi Comuni. E i Vigili del fuoco hanno provveduto a prosciugare i locali delle abitazioni private che si erano allagati. Il problema maggiore l'ha creato uno dei grossi platani lungo il Terraglio che non ha retto alle forti raffiche di vento ed è crollato sulla napoleonica andando ad ostruire interamente la carreggiata. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per segare e successivamente rimuovere il grosso albero, ma questo ha creato problemi alla viabilità, seppure non intensa visto l'orario notturno. Grossi alberi sono caduti anche sulla Castellana, a Treviso, e uno di questi ha centrato in pieno una vettura. Mentre un altro fusto è crollato nel giardino di un'abitazione privata a pochi ce timerti dalla casa.


I BLACKOUT

Moltissime le zone rimaste del tutto prive di corrente. A Zero Branco, ad esempio, l'interruzione della fornitura di energia elettrica è stata prontamente ripristinata dai tecnici dell'Enel. La situazione è stata monitorata dall'amministrazione comunale fino al ritorno alla normalità, alcune ore dopo il passaggio del fortunale, oltre che dalle forze dell'ordine, dal personale volontario della Protezione civile. La luce è mancata altresì a Paese, a Quinto, a Vedelago e in molte vie di Castelfranco, Riese Pio X. La situazione si è pian piano normalizzata, seguita dalle rispettive amministrazioni comunali e dai tecnici dell'Enel che hanno riparato i danni da maltempo entro la nottata.


NEL MOTTENSE

Che non si sia trattato di un temporale ma di una bomba d'acqua lo confermano i dati Arpav che fotografano quanto accaduto nell'area mottense funestata dal violento temporale poco dopo le 22. La stazione idrometrica più vicina a Motta è quella di Gorgo: il dato è davvero notevole, precipitazione da 0 a 25 millimetri in pochi minuti. In altre parole, se la pioggia avesse continuato a scendere con un ritmo del genere, i sottopassi ferroviari e stradali sarebbero andati in sofferenza e sarebbero stati guai seri per la circolazione. Fortunatamente non è stato così, ma ieri la preoccupazione, almeno per qualche minuto, è stata parecchia. Il momento più intenso è durato poco meno di un quarto d'ora, poco dopo le 22.05, con raffiche di vento molto violente. In centro la corrente elettrica è saltata per tre volte, sempre però per qualche secondo. Ma non a tutti è andata così bene. Identica scena più a nord, in zona San Giovanni, con però blackout prolungato in via Delle Medune, zona Navolè di Gorgo, area industriale nord. E verso Meduna. Ha continuato a piovere anche tra le 22.30 e le 23, ma ormai il fortunale aveva esaurito la sua forza. Temporale e vento forte anche nell'area sud verso Villanova, ma qui i blackout non sono stati segnalati. Il sindaco Alessandro Righi ieri dopo le 23, ha fatto il punto di quanto accaduto: «Non è stata segnalata alcuna problematica al momento, se non il distacco temporaneo dell'energia elettrica, come sta accadendo in tutto il comprensorio. Non mi risultano grandinate ma molta pioggia e vento forte».

Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 10:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA