Giovedì 1 Novembre 2018, 10:31

La "casa delle fate" di Parise sommersa: manoscritti perduti

La "casa delle fate" di Parise sommersa: manoscritti perduti
SALGAREDA (TREVISO) - Goffredo Parise l'aveva scelta nel 1970 perché diceva di voler stare quasi dentro la pancia del fiume. Ma oggi la Casetta rosa, chiamata nei Sillabari casetta delle fate, è un tetto che poggia su centinaia di metri cubi d'acqua. Così l'ha ridotta l'esondazione. La piena del Basso Piave miete dunque, insieme ai campi, alle case, alle fabbriche, una vittima illustre. È la casa museo di Parise, adagiata nel fondo della golena di Salgareda. Il maltempo che domenica e lunedì si è abbattuto sul Veneto ha provocato una piena eccezionale nell'alveo del fiume, che rischia di veder distrutto tutto il patrimonio di scritti originali, quadri, mobili e oggetti personali appartenuti al celebre scrittore. Per questo gli attuali proprietari, Moreno Vidotto ed Enzo Lorenzon, hanno deciso di lanciare una sottoscrizione. «L'imprevedibile esondazione del fiume Piave ha recato seri danni alla casetta rosa di Goffredo Parise a Salgareda - spiegano -. Quantificarli non è ancora possibile  ma di certo le perdite
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3 di 3 commenti presenti
2018-11-01 16:38:38
Certo materiale si mette al sicuro in una casa robusta in zona difficilmente alluvionabile e non in unas casa costruita nella golena a meno che non sia costruita su pilastri in modo che il piano terra non esista e sia allagabile come facevano i palafitticoli di migliaia di anni fa! Ora i padroni di questa casa "sommergibile" lancerebbero una sottoscrizione per restaurarla ....Totò direbbe: "mi facciano il piacere!"
2018-11-01 11:55:12
Quando Parise acquisto' quella casa, presumo fosse a conoscenza dei rischi....
2018-11-01 11:03:26
Si e' compiuta la volonta' di Parise: La casa e' ora davvero "nella pancia del fiume".