Treviso. Nei locali della movida un cliente su tre è un pregiudicato

Domenica 19 Gennaio 2020 di Alberto Beltrame
Treviso. Nei locali della movida un cliente su tre è un pregiudicato (Foto di Ira Lee Nesbitt da Pixabay)
9
TREVISO - Hanno passato al setaccio due locali, identificato un centinaio di persone, 35% delle quali pregiudicate, e controllato una mezza dozzina di autovetture sospette, riscontrando violazioni sia di carattere amministrativo che igienico sanitario, che verranno segnalate agli organi competenti. La questura di Treviso ha effettuato venerdì sera un maxi servizio negli ambienti della movida trevigiana, concentrandosi nei controlli in particolare in viale della Repubblica, Strada Ovest e a San Liberale. Dodici gli agenti entrati in azione con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e degli agenti della polizia locale di Treviso, intervenuti con l'ausilio dell'unità cinofila.

A SAN LIBERALE
Il primo intervento è stato effettuato verso le 21.30 nel quartiere di San Liberale, in un locale di Largo Tre Venezia, il Demas, molto frequentato da cittadini di origini africane. Nel corso del controllo sono state identificate 27 persone, tra cui 9 già note alle forze dell'ordine con pregiudizi di polizia. «Sono state riscontrate diverse violazioni - spiega in una nota la questura di Treviso - che verranno trattate nei prossimi giorni dalla polizia amministrativa e segnalate agli altri enti competenti in materia».

IN STRADA OVEST
I controlli, dopo la mezzanotte, sono quindi proseguiti in viale della Repubblica, dove i poliziotti sono stati affiancati dai colleghi della polizia locale che hanno messo a disposizione il fiuto del cane antidroga Hitch. È stato passato al setaccio il locale etnico Los Zapata, frequentato da una vasta clientela ma per lo più punto di riferimento della comunità centramericana. Al termine del servizio il bilancio dell'attività, proseguita per oltre un'ora, è stato di 67 persone identificate e controllate, 25 delle quali pregiudicate per reati di vario tipo ma per lo più connessi allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione e traffico di sostanze anabolizzanti e dopanti. «Il controllo, che ha visto impiegati 20 operatori tra polizia di Stato e polizia locale, si è esteso anche a 6 vetture sospette, appartenenti ad alcuni avventori del locale. Al termine dell'attività gli operatori della polizia locale hanno elevato diverse sanzioni amministrative per un totale di circa 1000 euro, per violazioni alle normative di carattere amministrativo ed igienico sanitario».

FINO AL MATTINO
Il servizio straordinario si è inoltre esteso, con finalità preventive, durante il prosieguo della nottata, alla zona della Fonderia, dove, con l'ausilio del sistema Mercurio, sono state controllate diverse centinaia di autovetture parcheggiate di fronte ai locali della movida trevigiana. Quello effettuato venerdì notte è solo il primo di una serie di servizi programmati dal questore di Treviso Vito Montaruli, che va tra l'altro ad aggiungersi ai controlli contro le stragi del sabato sera effettuati dalla polizia stradale del dirigente Alessandro De Ruosi. Attività che continuerà anche nelle prossime settimane. © RIPRODUZIONE RISERVATA