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Mom, controllore pestato dai bulli: «Pensavo tirassero fuori un coltello, ho avuto paura»

Venerdì 1 Luglio 2022 di Lina Paronetto
L'autista Mom insieme a Colladon

MONTEBELLUNA - Si è incontrato con il presidente di Mom Giacomo Colladon all'esterno della sede di via Polveriera. Arrivando in stampelle, con il ginocchio fasciato. «Nella colluttazione - ha spiegato - mi sono rotto il menisco sinistro». Eddy Dal Rovere, 46 anni, è il controllore aggredito mercoledì pomeriggio alla fermata dei bus all'altezza della stazione ferroviaria di Montebelluna. «Sono 22 anni che sono in questa azienda, ho sempre lavorato come verificatore, ma è la prima volta che me la vedo così brutta». A prendersela con lui e un collega, un gruppetto di ragazzi tra i 16 e i 18 anni, già noti alle forze dell'ordine. E che proprio per questo e grazie all'esame delle telecamere di videosorveglianza dell'area, i carabinieri hanno già identificato. Sei giovani, due dei quali erano saliti sulla corriera senza biglietto. Scoperti dal controllore e fatti scendere, hanno proseguito le loro sonore proteste a terra, mentre l'addetto Mom veniva raggiunto da un collega.


LA PAURA

«Nel giro di cinque minuti siamo stati circondati da altri 4-5 loro compagni, usciti dalla stazione dei treni - prosegue Dal Rovere - e lì ho preso davvero paura: pensavamo saltasse fuori qualche coltello». Uno dei ragazzi ha messo le mani addosso al 46enne per recuperare dalla tasca del verificatore il documento: «Ne è nata una colluttazione, siamo finiti a terra, lui mi ha sferrato pugni e calci». I due addetti hanno chiamato i carabinieri, una pattuglia è subito stata inviata sul posto dalla centrale operativa dell'Arma, mentre il gruppetto si dava alla fuga. Le successive indagini, con la visione dei filmati della videosorveglianza e il racconto dei testimoni, hanno permesso di individuare i responsabili. «Secondo me non è tanto il biglietto o il verbale in sé prosegue il controllore picchiato questi soggetti hanno voglia di fare rissa». E' l'ennesimo di una lunga serie di episodi con la direzione di Mom che sta intraprendendo ogni strada possibile per mettere in sicurezza i propri operatori. «Stiamo cercando di prevenire questi episodi dotando i verificatori di webcam, che dovrebbe costituire un deterrente dal momento che registrano quello che accade». Ma per Colladon non basta: «Questi soggetti non vanno solo redarguiti, ma anche perseguiti penalmente».

Ultimo aggiornamento: 10:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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