Seguendo Le Orme nel loro "Last Tour": gran finale a Conegliano

Venerdì 21 Febbraio 2020 di Sara De Vido
Le Orme in scena sabato sera all'Auditorium Toniolo di Conegliano con il loro Last World Tour
CONEGLIANO La storia delle Orme si chiuderà sui sentieri della musica, a contatto con i fan che hanno seguito la formazione, generazione dopo generazione, in oltre 50 anni di attività. Sabato 22 febbraio alle 20.45, all’auditorium Toniolo di Via Galilei a Conegliano, inizierà l’ultimo tour teatrale delle Orme, “The Last World Tour”, che concluderà l’attività live della band. Dopo la tappa di Conegliano, la band partirà per una serie di concerti in molti teatri italiani e anche all’estero. Le Orme parteciperanno alla crociera caraibica “Cruise of the edge”, assieme ai nomi più importanti della musica prog mondiale quali Yes, Marillion, Steve Hackett.
LA STORIA
Nati nella seconda metà degli anni Sessanta a Marghera, da un’idea del chitarrista veneziano Nino Smeraldi e del ventunenne Aldo Tagliapietra, Le Orme hanno ottenuto il primo successo discografico con “Senti l’estate che torna” nel 1968, dopo l’ingresso di Michi Dei Rossi e successivamente di Tony Pagliuca. La band ha scritto una pagina della musica progressive a livello internazionale, conquistando due dischi d’oro e un premio della critica discografica. Le Orme si sono esibite in Italia e all’estero, hanno registrato nelle sale di incisione di Los Angeles, Londra e Parigi. La loro discografia si compone di 22 album, diversi singoli più innumerevoli compilation. Lo scorso anno hanno presentato l’album “Sulle ali di un sogno”, album in uscita su etichetta Sony che vede la partecipazione di ospiti nazionali ed internazionali: Francesca Michielin, David Cross e il tenore finlandese Eero Lasorla.
LAST TOUR 
Durante il concerto i fan potranno ascoltare i brani tratti da quattro album storici della band: “Collage”, “Uomo di pezza”, “Felona e Sorona” e “Contrappunti”. Le Orme hanno pubblicato Collage nella primavera del 1971 e in questo album, dopo la loro esperienza inglese, hanno abbandonato definitivamente il genere “beat”, per comporre nel nuovo stile progressive, che si andava affermando proprio in quegli anni, e di cui diventeranno pionieri a livello internazionale. Nel 1972 è stato realizzato “Uomo di pezza”, per la Philips Records, prodotto da Giampiero Reverberi, album di grande successo e primo disco d’oro, da cui è stato estratto il singolo Gioco di Bimba, che affronta il tema drammatico dell’abuso sessuale nei confronti di una ragazza molto giovane. “Felona e Sorona”, dello stesso anno, narra la storia dei due pianeti del titolo: uno, Felona, felice e solare, l’altro, Sorona, tenebroso e dominato dal dolore; con la versione inglese di questo album le Orme si lanciano alla conquista del mercato inglese (la versione inglese è rarissima). Contrappunti è del 1974.
LA CURIOSITÀ
La particolarità del tour è che ad ogni concerto ci saranno degli ospiti italiani ed internazionali che accompagneranno Le Orme sul palco. Ci sarà inoltre uno speciale omaggio per chi ha seguito la band in questi ultimi 55 anni: durante il concerto sarà possibile salire sul palco ed eseguire assieme a Le Orme uno o due pezzi del repertorio storico della band veneziana (come cantante o bassista o chitarrista o pianista). Le Orme sono: Michi Dei Rossi-batteria (dal 1966 con Le Orme); Michele Bon-tastiere, sinth, hammond and guitar simulator (dal 1989); Alessio Trapella –basso, chitarra acustica, pedal bass e voce solista (dal 2017); Federico Gava - piano e tastiere (dal 2010 al 2013 e attualmente). Infoline prevendite: 392 2873208 oppure 346 4367133.  © RIPRODUZIONE RISERVATA