Jalisse, la loro storia a teatro in "Non aver paura di chiamarlo amore"

Sabato 1 Febbraio 2020 di Annalisa Fregonese
L'opitergina Alessandra Drusian e il romano Fabio Ricci raccontano i 28 anni dei Jalisse a teatro

ODERZO Festival di Sanremo: come non pensare a quel 1997 quando l’edizione fu vinta dai Jalisse Alessandra Drusian e Fabio Ricci con “Fiumi di parole”? Sono trascorsi oltre vent’anni e il duo Drusian-Ricci, che non ha mai lasciato la scena musicale italiana e internazionale, ha deciso di raccontare la propria storia. A teatro. E domenica 9 febbraio, al teatro di Abano Terme (biglietti su www.vivaticket.it) i Jalisse debutteranno con la prima di “Non aver paura di chiamarlo amore”.
L’IDEA
Alessandra e Fabio sul palcoscenico si racconteranno sia come artisti che come coppia, con musiche alternate a divertenti recitati, parleranno della loro unione artistica e affettiva: sono sposati da vent’anni ed hanno due figlie. In scena, insieme a loro, Elda Russo e Mariano Borrelli, amici e cantanti che da tempo collaborano con Jalisse, con le loro voci e con i costumi di scena dedicati al tema del sentimento. «In teatro – spiegano i Jalisse – portiamo in scena non solo le musiche che ci rappresentano, ma anche i nostri racconti gli aneddoti spiritosi e le esperienze del nostro cammino da quando ci siamo conosciuti ad oggi. Un racconto musicale dedicato tutto all’amore che ognuno di noi porta nel cuore, in ogni sua forma». 
LA STORIA
L’opitergina Alessandra, che l’anno scorso ha incantato “Tale e Quale Show” su Raiuno misurandosi con mostri sacri come Annie Lennox, Celine Dion, passando per Anna Oxa, Loretta Goggi, Mina e persino Joe Tempest, incontra Fabio Ricci, romano, nel 1990, in uno studio discografico. Non si lasciano più, creando subito un sodalizio fortissimo, sia artistico che affettivo. Un legame che verrà raccontato in “Non aver paura di chiamarlo amore”. La scenografia dello show, realizzata in cartone da Enzo Pichetti, riproduce l’ambiente casalingo della coppia: il tavolo, le sedie e persino la lavatrice, immancabile elettrodomestico di cui Alessandra non può fare a meno. Dopo tutto, c’è pur sempre una quotidianità da vivere e raccontare, che sarà rivelata in modo spiritoso. Durante lo spettacolo entreranno in gioco anche le note aromatiche: gli spettatori, coinvolti in un gioco plurisensoriale, respireranno gli aromi e le emozioni di olii essenziali attraverso l’installazione di diffusori», curati nell’allestimento da Roberto e Ornella Ricci, specializzati nella creazione di ambientazioni emotive e di benessere. Non solo teatro. I Jalisse sono pure impegnati nelle prove del musical “9to5” che debutterà il 7 ed 8 marzo sempre al teatro di Abano con musiche e testi di Dolly Parton. La città di Abano è stata scelta appositamente perchè Alessandra e Fabio amano mantenere il legame con il territorio veneto, nel quale vivono e lavorano. Dal quale partiranno poi in ottobre. Nella loro agenda è segnata la ripresa del Tour Ora2020 che ha riscosso notevole successo nel 2019 nelle piazze italiane ed internazionali, arrivando fino a Mosca.

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