Giostrai inseguiti speronano Volante. Si schiantano: uno grave, agenti feriti

PER APPROFONDIRE: inseguimento, treviso
Giostrai inseguiti speronano Volante
Schianto: uno grave, 2 agenti feriti
TREVISO -  Due poliziotti in servizio alla sezione Volanti della Questura di Treviso sono rimasti feriti, la scorsa notte, in modo non grave, in seguito allo speronamento della vettura di servizio da parte di un'automobile a bordo della quale si trovavano tre giostrai in fuga da un precedente tentativo di blocco da parte dei carabinieri. Il fatto è accaduto alla prima periferia di Treviso. Dopo alcuni tentativi di affiancamento dell'auto e il rifiuto dei malviventi di arrestare la corsa, il conducente della vettura inseguita ha deliberatamente urtato la fiancata sinistra del mezzo della polizia provocandone la fuoriuscita di strada e l'apertura degli airbag, grazie alla quale le conseguenze sugli agenti sono state limitate.  

Data la velocità elevata anche l'automobile dei malviventi si è capovolta, urtando alcuni pali della pubblica illuminazione, per concludere la corsa contro un negozio, rendendo inagibile il locale. Gli occupanti sono stati soccorsi dagli stessi poliziotti inseguitori e affidati alle ambulanze del Suem. Si tratta di tre giostrai ventenni, ora in stato di arresto, accusati di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Uno dei tre è grave ed è stato operato d'urgenza. Sono piantonati in ospedale in stato d'arresto.


I poliziotti coinvolti nello speronamento hanno riportato contusioni giudicate guaribili in meno di una settimana. Più serie sono invece le conseguenze fisiche sugli inseguiti; per uno di essi, in particolare, le condizioni sono giudicate serie. Due dei tre arrestati, nati e residenti nel trevigiano ed appartenenti a famiglie di giostrai, sono già noti alle forze di polizia per piccoli reati contro il patrimonio. Sono in corso accertamenti per verificare se all'interno dell'automobile a bordo della quale viaggiavano vi fossero oggetti provenienti da
alcuni dei furti segnalati la scorsa notte nella zona.
Il viale nel quale è avvenuta la collisione finale fra i mezzi, dopo alcuni tentativi di speronamento andati a vuoto su una vicina strada tangenziale alla prima cintura esterna alle mura della città, attraversa una zona residenziale fittamente abitata. La polizia ed i carabinieri si trovavano nell'area richiamati da vari allarmi elettronici di intrusione in ambienti privati poco lontano. La doppia fuoriuscita dalla carreggiata è avvenuta con l'attraversamento dei marciapiedi, a quell'ora della notte deserti. Il locale danneggiato dall'automobile degli inseguiti è un negozio di ortofrutta.
 

 
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Sabato 21 Settembre 2019, 09:34






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5 di 46 commenti presenti
2019-09-23 09:28:26
eppure li conoscono tutti ma possono fare impunemente quello che vogliono, anzi se qualcuno tenta di fermarli, sono cavolo acidi. e magari sono capaci di condannare gli agenti che stanno rischiando la vita per fare il loro dovere
2019-09-24 15:02:58
Certo che gli agenti rischiano grosso. In fin dei conti sono stati loro la causa del capottamento dell'auto dei giostrai e della distruzione della loro auto. Pagheranno tutto gli agenti, auto e danni collaterali, spero non l'ospedale.
2019-09-22 20:28:37
Almeno sapere i loro nomi in modo da starne alla larga.
2019-09-22 12:31:06
Adesso come per il Vigilante di treviso, processo agli agenti e condanna esemplare.. Come siamo caduti in basso, e sembra anche non ci sia fine !
2019-09-22 11:40:41
E' tutta percezione! Non stavano scappando, eccesso di velocità sì, quello c'era, ma provocato dall'inseguimento di cui sono stati oggetto. E ci metteri anche un po' di pregiudizio, se non proprio razzismo. I poliziotti dovrebbero essere indagai per questo reato. E anche per omofobia, non si sa mai: tre maschi in macchina di notte, chissa' cosa avranno pensato.