Fa lezione di guida, ragazzo investe tre ciclisti: grave un 70enne

Domenica 1 Agosto 2021 di Laura Bon
Gli operatori del Suem
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MONTEBELLUNA - Camion nel centro di Biadene. Sos per la viabilità. E ci sono anche due incidenti in un'altra giornata nera per la viabilità. Il più grave si è rivelato l'incidente che si è verificato ieri mattina, sabato 31 luglio, in via Trevignano prima delle 9. Un gruppo di tre ciclisti è stato urtato dall'auto di un'autoscuola impegnata in lezioni di guida a un ragazzo. Due sono stati investiti, il terzo no. E' stato proprio il terzo ciclista a chiamare i soccorsi assieme al referente dell'autoscuola. I due feriti sono un pensionato del 1951 residente a Zelarino: è stato portato in elicottero a Treviso e classificato con un codice tre che indica gravi condizioni. L'altro, di Mestre, del 1948, è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Montebelluna. La dinamica dell'incidente è al vaglio della Polizia locale. I ciclisti erano partiti per il consueto giro in bicicletta nella zona montelliana. Doveva essere una giornata di gioia e spensieratezza, invece la pedalata è finita nel peggiore dei modi.

L'ALTRO INVESTIMENTO
E proprio Biadene, all'incrocio fra via Feltrina centro e via Pretura Vecchia, è stata teatro ieri pomeriggio di uno dei due incidenti della giornata. Un'auto si è scontrata con una moto. Per fortuna, però, la bassa velocità dei mezzi ha evitato problemi grossi, anche se una ragazza di 27 anni è rimasta leggermente ferita. La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche il 118 e la Protezione civile, che ha regolato il traffico, ulteriormente rallentato.

LA DENUNCIA
Intanto l'ennesima denuncia relativa alla situazione del traffico dopo la chiusura della Feltrina, attiva da una decina di giorni, è arrivata dal consigliere del Pd Silvio Tessari che ieri mattina alle 10 ha immortalato un camion di grosse dimensioni proprio nel centro di Biadene. «Traffico intenso a Biadene - afferma Tessari-. Passano anche numerosi camion. Perché è permesso questo? Dove sono i vigili». Per la verità, il permesso non c'è, dato che il Comune ha detto chiaramente a Veneto Strade che per il cuore della frazione non si passa. Ma qualcuno (o più di qualcuno) sfugge ai controlli.
E d'altra parte la soluzione alternativa al cavalcavia che resterà chiuso ancora per 4 mesi, non è stata trovata e Biadene, in qualche modo, si trova suo malgrado al centro di un traffico inusuale. «La cartellonistica c'è -dice il sindaco di Montebelluna Elzo Severin-, con tutte le relative indicazioni di deviazione. I vigili effettuano i controlli, ma è inevitabile che qualcosa sfugga. Come ho detto ripetutamente, l'unica alternativa è il passaggio per la pedemontana. Intanto io incrocio le dita perché i lavori finiscano entro il mese di agosto. Sarebbe ottimo». Già nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino ha auspicato che si lavori giorno e notte per riaprire al più presto. Intanto domani l'arrivo del governatore Luca Zaia (ore 11 in stazione) per i lavori relativi al sottopasso potrebbe rappresentare un'occasione per affrontare ancora una volta la questione.
 

Ultimo aggiornamento: 14:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA