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Strage di Godega. Amante delle arti marziani e senza grilli per la testa: ecco chi era Xhuliano Kellici

Lunedì 15 Agosto 2022
Xhuliano Kellici morto nella strage di Godega

GODEGA - Davanti alla villetta a schiera di Cordinagano ci sono una decina di persone. Sono arrivati da Pavia, partendo nel cuore della notte con l'animo in subbuglio. Sono i parenti di Xhuliano Kellici, 19 anni, di origini albanesi ma trevigiano a tutti gli effetti. Attorno alla casa c'è una tranquillità apparente, annegata nel caldo di una vigilia di ferragosto più triste che mai. Un cugino parla di mala voglia: «Cosa vuole che le dica? Xhuliano era un ragazzo per bene, positivo. Gli volevano bene tutti. Studiava e, come i suoi amici, non aveva grilli per la testa. Un bravo ragazzo». Il papà non vuole parlare: «Lasciatemi stare - chiede - abbiate rispetto del nostro dolore. È un momento difficilissimo».

Lo schianto in quella terribile curva, ora al dolore si unisce anche la rabbia


LA STORIA
Xhuliano avrebbe dovuto iniziare l'ultimo anno dell'istituto Ipsia di Conegliano. Amava lo sport, oltre alla musica. Aveva praticato il calcio in alcuni settori giovanili della zona. Ultimamente si era avvicinato alle arti marziali come la kickboxing, specialità in cui si stava affinando con buoni risultati. Un ragazzo normale, nato nel 2003 e cresciuto a Cordignano, dove la sua famiglia viveva già da molti anni. Mai un problema, mai una parola fuori posto. Tanti amici nelle vicinanze per crescere in tranquillità e serenità. Lo scorso anno la famiglia venne scossa da un incidente in bicicletta capitato al fratellino più piccolo. Rimase ricoverato in condizioni molto gravi per molte settimane, poi però si riprese. Per il resto nessuno scossone, una vita normale.


LA TRAGEDIA
Xhuliano sabato sera era uscito prendendo la Volkswagen Polo della mamma, come aveva fatto altre mille volte. Aveva salutato tutti, contento all'idea di una serata con gli amici di sempre. Il punto di ritrovo, solito, il bar di Cordignano, da ieri chiuso per ferie. Poi una pizza, tante chiacchiere, tanta musica, le belle cose di sempre. Poco dopo l'una e mezza, per chiudere la serata, Xhuliano, Marco e gli altri due amici hanno deciso di andare a mangiare un panino al Mc Donald's di Conegliano. Sono saliti in macchina. Tutti e quattro si sono allacciati la cintura. Una precauzione che però non è bastata. La loro vita si è spenta dopo una curva, addosso a un albero sulla riva di un fosso. Dopo c'è stata solo disperazione.
 

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Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 16:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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