Venerdì 7 Settembre 2018, 10:55

Pompiere si toglie la maschera e salva un anziano. «È il nostro lavoro»

Pompiere si toglie la maschera  nell'incendio e salva un anziano.  «Non sono un eroe è il nostro lavoro»

di Paolo Calia

MOGLIANO - È stato dimesso ieri, nel primo pomeriggio, dopo una notte passata in osservazione a ossigenare il sangue. Tra una settimana potrà tornare al lavoro, lasciandosi alle spalle un'esperienza comunque da ricordare. Enrico Borghetto, 31 anni, è il Vigile del Fuoco (figlio d'arte: anche sui padre è stato vigile) che mercoledì ha prestato la propria maschera per l'ossigeno a uno dei due anziani salvati dall'incendio scoppiato nel loro appartamento. Un gesto automatico per un professionista addestrato a salvare la vita degli altri. Ma prestare la propria mascherina in ambiente caldissimo e pieno di fumo, gli è costato un crollo fisico e il ricovero in ospedale. Il suo atto va però inserito nel grande lavoro di squadra fatto dai Vigili del Fuoco accorsi a Mogliano: «Tutti i vigili presenti hanno contribuito a salvare le persone», sottolinea.

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3 di 3 commenti presenti
2018-09-07 15:54:28
Sarebbe poi il colmo scoprie che l'anziano fumava stando a letto e si e' addormentato lasciando cadere la sigaretta sul materasso..speriamo di no, ovvero che il fuoco e' partito per cause complesse non controllabili.
2018-09-07 13:44:34
Strano, molto strano questo articolo, difficilmente l’addestramento prevede il passaggio della maschera dell’autorespiratore del soccorritore che respira aria compressa non ossigeno, al soccorso, fare questo può significare “perdere” due persone invece che una. Certo il Vigile del Fuoco avrà calcolato il tempo di uscita ed il percorso era magari lineare, fatto sta che se devo soccorrere delle persone all’interno dove c’è del fumo l’autorespiratore è dotato di due fruste a cui possono essere collegate due maschere a pieno facciale in sovrappressione e a domanda una utilizzata dal soccorritore l’altra da far indossare all’eventuale soccorso, oppure posso utilizzare dei cappucci di fuga chiamati normalmente e-scape. Insomma tutto ma non la mia maschera, è più da film americano che da intervento. Detto questo ribadisco la professionalità del Vigile del Fuoco che giustamente ha ribadito che non è un eroe fa il suo lavoro, più che un lavoro è una missione. Se il ministero dell’interno al posto dei tanti meritatissimi encomi e delle tante altresì meritatissime medaglie aumentasse il numero dei Vigili permanenti e adeguasse, sostituisse alcuni mezzi vecchi obsoleti e non più all’altezza, I Sig. VVFF sono certo sarebbero più contenti. Comunque e sempre grazie!
2018-09-07 13:19:47
Sara´il suo lavoro, ma lo sa svolgere bene.....Bravo e un grazie a tutti quelli che rischiano per aiutare gli altri!!!!!