Morto l'imprenditore di Conegliano Giovanni Checchinato, era suo il Calzificio Tiziano

Lunedì 19 Febbraio 2024 di Mario Anton Orefice
Morto l'imprenditore di Conegliano Giovanni Checchinato, era suo il Calzificio Tiziano

CONEGLIANO (TREVISO) - È scomparso venerdì l’imprenditore coneglianese Giovanni Checchinato, nato l’11 agosto 1940. Molto conosciuto in città perché insieme ai fratelli Ilda e Antonio ha gestito fino alla chiusura avvenuta nel 2001 il Calzificio Tiziano in via XXIV Maggio. Fondata dal padre Mario Checchinato, ex dipendente del Calzificio De Nardi, l’azienda fu una protagonista della ripresa economica del dopoguerra. Il laboratorio si trovava allora al secondo piano dell’ex convento che si trovava all’angolo tra via Madonna e via Lazzarin. Un quartiere, dove tutti conoscevano il signor Mario che dava lavoro alle ricamatrici e alle operaie della zona. Un quartiere sempre nel cuore di Giovanni che vi è nato e cresciuto. Da lì partiva per frequentare il liceo classico a Vittorio Veneto e, in seguito per Venezia dove negli anni ’70 si laureò in Economia e commercio a Ca’ Foscari.
Nella conduzione dell’azienda, che considerava una famiglia, non solo perseguiva la massima qualità nella produzione e nelle forniture, ma quando si trattò di cessare l’attività cominciò con due anni di anticipo a pianificare si preoccupò il passaggio dei suoi dipendenti verso nuove occupazioni. Grande conversatore e lettore di saggi storici, non mancava di interessarsi alle manifestazioni o alle parate degli alpini indossando con fierezza il cappello con l’aquila della Brigata Julia, per la quale aveva prestato servizio a Udine e a Gemona
«Papà ci ha insegnato che o si studia o si lavora, non ci sono altre possibilità», raccontano i figli Alberto, economia finanziaria a Milano, e Serena, un master in law in America, oggi due affermati professionisti nei rispettivi ambiti.

Per la moglie Maria Grazia, «un marito meraviglioso e un padre esemplare, che da tre anni combatteva contro una malattia di cui si sa poco, che è il parkinsonismo, che è cosa diversa dal Parkinson. Per questo abbiamo deciso di devolvere le eventuali donazioni all’associazione locale». I funerali avranno luogo domani, alle 10.30 nella chiesa parrocchiale dei santi Martino e Rosa

Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 19:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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