Imoco leggendaria: è finale mondiale per il volley veneto

Domenica 8 Dicembre 2019 di Luca Anzanello
Imoco leggendaria: è finale mondiale per il volley veneto
SHAOXING (CINA) La notizia è che è tutto vero. A meno di 8 anni dalla sua fondazione, l'Imoco è in finale (contro l'Eczacibasi Istanbul che ha battuto Novara) al Campionato del mondo per club che sta regalando emozioni a go-go in Cina. Nella prima semifinale contro il Vakifbank bicampione uscente le pantere sembravano pronte a giocarsi il bronzo e invece sono riuscite ad annullare quattro match-ball consecutivi delle turche più altri cinque, conquistando la finale alla terza opportunità.
 
PROVA MONUMENTALEUna vittoria merito certamente della squadra, ma non si può non evidenziare la prova ai limiti della fantascienza di Paola Egonu, autrice di 39 punti di cui ben 11 nel tie-break che gli appassionati di questo sport sono destinati a ricordare per sempre visto il suo incredibile svolgimento. Un quinto al quale le due squadre sono arrivate dopo avere vinto rispettivamente i set dispari l'Imoco e i pari il Vakifbank, alternando prodezze individuali ad errori e senza quasi mai riuscire a rimontare le avversarie. Il sugo di tutta la storia è però il tie-break, durato 27 minuti. Aperto da un punto di Gabi, il parziale decisivo ha visto le iridate uscenti doppiare le pantere al cambio di campo: un vantaggio aumentato subito dopo con il rigore di Karakurt che ha convinto coach Santarelli a sostituire Sylla con Sorokaite. Egonu e un errore di Rasic, forse la giocatrice più deludente del club turco, hanno rimesso in corsa l'Imoco, che sembrava sul punto di crollare quando il videocheck ha dato ragione per una questione di millimetri all'arbitro Espicalsky che aveva battezzato dentro il campo un ace di Karakurt. Poi Egonu è diventata di nuovo protagonista, nel bene e nel male: prima ha segnato il 10-13 e poi sbagliato la battuta, concedendo quattro match-ball al Vakif. L'opposto di Cittadella si è fatta ampiamente perdonare annullandone tre di fila, poi l'ex Scandicci Haak ha sprecato il quarto. Si va ai vantaggi, ma nessuno avrebbe potuto prevedere un finale così vietato ai cardiopatici: il muro di De Kruijf dà la prima chance di chiudere i conti all'Imoco, che Gunes annulla. Out Egonu e il Vakif ci riprova, ma ancora la numero 18 gialloblù annulla. Rientra Folie ma Haak dà il sesto match-ball alle sue. Egonu lo annulla, come il successivo. Un servizio sbagliato di Sorokaite dà un'altra opportunità al Vakifbank, che spreca tutto con una battuta floscia di Ognjenovic che non passa la rete. Non si gioca lontano dal 38esimo parallelo ed ecco Egonu trovare il 38esimo punto personale, che dà il secondo matchball a Conegliano. Lo annulla Karakurt, un profilo che i top team mondiali terranno sicuramente d'occhio. L'ace della banda turca dà la nona opportunità di andare in finale al Vakif, ma questa volta è Hill a non essere d'accordo. La vecchia legge dello sport per cui chi non approfitta di tante occasioni alla fine paga dazio è sempre valida: Egonu, e chi se no, procura il terzo match-ball alle pantere. Il muro di Wolosz e De Kruijf incenerisce le speranze della truppa di Guidetti e manda in estasi il popolo gialloblù, diviso tra i 7 guidati da Paolone Sartori a Shaoxing e le altre migliaia di persone sparse tra Italia ed Europa, e sicuramente anche qualche cinese sarà in questi giorni diventato gialloblù. 
MATRICOLA TERRIBILELa finale mondiale alla prima partecipazione del club è un risultato memorabile e tutt'altro che casuale, visto l'organico costruito in primavera e la preparazione pianificata dall'estate. Le pantere torneranno a casa con una medaglia sicura al collo, ora si tratta di capire quale sarà il metallo. Il Mondiale di Shaoxing si chiude oggi alle 13 (diretta Sky Sport Arena) con la stessa sfida che l'ha aperto, Imoco-Eczacibasi. Battere la corazzata turca per la terza volta di fila non sarà semplice, ma ormai anche i più inguaribili prudenti hanno capito che l'Imoco merita di stare dov'è arrivata e forse lo dirà la partita di oggi anche un gradino più su.
Luca Anzanello  Ultimo aggiornamento: 14:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA