Il gruppo Basso vende il centro commerciale Arsenale, ceduti 17mila metri quadrati

Mercoledì 24 Febbraio 2021 di Aldina Vincenzi
Centro commerciale Arsenale

RONCADE - Un nuovo colpo di reni, a Roncade, per la mai doma struttura adibita a centro commerciale con il nome Arsenale Contemporary Shopping, superstite a innumerevoli disavventure dal 2004 ad oggi. La Lefim, Gruppo Basso, avrebbe ceduto i 17mila metri quadrati di superficie ad un gruppo italo-francese non ancora ufficializzato. Il guizzo avviene nella grave indifferenza del pubblico verso un polo dello shopping mai decollato, nonostante i grandiosi incentivi posti in essere nei mesi successivi alla sua inaugurazione, a fine settembre 2018. I vertici dell'azienda qualcosa ammettono, ma glissano e rimandano all'equipe che ha seguito la vendita. Il gruppo, in sostanza, non smentisce. Viene buttato là solo un «la faccenda, come si intuirà, è delicata. Per motivi di riservatezza non possiamo dire alcunché».
LE ORIGINI
L'odissea nello spazio - commerciale - che lambisce la Treviso Mare trova le sue origini in diversi ricorsi al Tar dei gruppi concorrenti, tra i quali i proprietari del Tiziano di Olmi (Iper Gara Srl), del Noventa design Outlet (Immobiliare Sassi) e dell'Emisfero di Silea. Quello che doveva nascere come outlet incontra subito l'intralcio dei vicini giganti del commercio. Non rimane con le mani in mano e nel 2013 parte al contrattacco, presentando ricorso contro Noventa e Regione: sono troppe due licenze per altrettante grandi superfici di vendita, entrambe con marchi griffati a prezzo di fabbrica. Ma i cavilli legali comportano il blocco che risulterà fatale al destino del Roncade Outlet Gallery. Si inizia ad ipotizzare un centro retail polivalente, l'Arsenale Contemporary Shopping, votato anche ad eventi culturali affidati alla Fondazione Triennale di Milano. Ipotesi che non si concretizzerà mai, nonostante la variazione di alcune norme regionali che, di fatto, potrebbero risultare la panacea contro tutti i mali accusati dalla struttura. Nello stesso anno il Tar dichiara illegittime le proroghe che il Comune ha concesso ad autorizzazioni commerciali rilasciate troppi anni prima e delle quali il proprietario non è mai riuscito ad usufruire. E, per inciso, i giudici ritengono pure che non si sia tenuto conto di precedenti pronunciamenti del Consiglio di Stato. Così il grande timore dei commercianti roncadesi inizia a trasformarsi nella speranza che il centro rimanga un fantasma. Insorgono una volta in più i locali ambientalisti in merito all'inutile cementificazione, finché non arriva la notizia che lascia tutti increduli fino al time out.
L'APERTURA
L'Arsenale apre, davvero. Certo, prima viene annunciata la data del 15 settembre 2018, invece no, si dovrà attendere fino al 27. Infine si ha la certezza. Sarà un centro commerciale a tutti gli effetti e la proprietà garantisce all'interno «una serie di insegne inedite, veramente distintive, a forte capacità attrattiva». Anche queste aspettative verranno disattese. All'interno aprono il discount Aldi, un outlet di Cisalfa, gli arredi di Casa Tua, il negozio pet friendly Arcaplanet, i detersivi di Sirene Blu. Alcuni negozi abbassano le serrande dopo pochi mesi, gli altri sopravvivono a fatica. Non tutti i 50 spazi rivoluzionari vengono riempiti. Ma arriveranno presto i particolari della nuova chance offerta al monolite trasformista di Roncade.
Aldina Vincenzi
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Ultimo aggiornamento: 10:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA