Ici, lo Stato condannato a risarcire 108mila euro al Comune

Sabato 12 Settembre 2020 di Elisa Giraud
Ici, lo Stato condannato a risarcire 108mila euro al Comune (Foto di martaposemuckel da Pixabay)

SANTA LUCIA (TREVISO) - Il tribunale di Venezia ha condannato lo Stato a restituire oltre 100mila euro al Comune. La somma corrisponde ai mancati introiti del gettito Ici, da compensare con il trasferimento erariale, relativa agli immobili classificati come D, ovvero a destinazione speciale quali opifici, alberghi, case di cura ed ospedali, istituti di credito, fabbricati e locali per esercizi sportivi, fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.

Cade per strada e fa causa al Comune: chiede 16mila euro ma alla fine ci rimette

Questa categoria di immobili era passata all'autodeterminazione della rendita catastale. Così nel 2018 il Comune aveva chiesto ai ministeri dell'Interno e a quello di Economia e Finanza di accertare i mancati introiti e il risarcimento del danno in misura proporzionata e non inferiore a quella oggetto delle pretese di recupero. Dopo due anni di udienze e rinvii, la prima sezione civile del tribunale di Venezia, durante l'udienza del 14 aprile scorso, ha condannato i Ministeri al pagamento della somma di 108.730,52 euro. La sentenza, a firma del giudice Paolo Filippone, è stata pubblicata due giorni fa. «Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra diversa domanda ed eccezione respinta: condanna il Ministero dell'Interno e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in solido tra loro, a pagare al comune di Santa Lucia di Piave la somma di 108.730,52 euro, oltre interessi al tasso legale dal 13.1.16 al saldo effettivo; e condanna i convenuti, in solido tra loro, alla rifusione delle spese di lite in favore dell'attore, che si liquidano in 8mila euro per compensi, 813 euro per rimborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15%». 

 

12mila euro accreditati sul conto corrente: sorpresa per 17 famiglie

VILLAMARZANA - Dono estivo molto gradito per a 17 famiglie di Villamarzana, che si sono viste accreditare sui loro conti corrente, la bellezza di 12mila euro. Non si tratta né di uno sbaglio causato da un errore dei server degli uffici del piccolo Comune medio polesano, né tanto meno di un regalo fatto a caso.


Soddisfatto il sindaco Riccardo Szumski: «Non servono commenti. Cosa deve fare un Comune per vedere riconosciuti i propri diritti calpestasti dallo Stato». Materialmente i soldi entreranno nelle casse comunali fra qualche mese. I ministeri hanno infatti la facoltà di impugnare la sentenza, anche se «la vedo dura dice Szumski -, perché il Tribunale ci ha dato ragione su basi concrete». Il Comune ha attualmente in piedi anche un altro contenzioso con lo Stato che riguarda il fondo di solidarietà. L'anno scorso, lo Stato ha modificato i criteri di riparto del fondo di solidarietà comunale, penalizzando molte amministrazioni virtuose tra le quali anche quella santaluciese. Il Tar del Lazio ha dato ragione allo Stato, ma i comuni (quasi tutti quelli della provincia di Treviso si sono uniti nell'azione legale) non si fermano e hanno fatto appello al Consiglio di Stato.

Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 14:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA