Basso vince il quarto titolo italiano ed entra nella leggenda del Rally

Domenica 10 Ottobre 2021 di Giulio Mondin
Giandomenico Basso

CAVASO DEL TOMBA - Leggendario poker per Giandomenico Basso. Il pilota di Cavaso del Tomba vince il Rally Due Valli e conquista il titolo italiano con una gara di anticipo. Assieme al copilota Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5 Evo della scuderia Delta Rally, il trevigiano si è aggiudicato l'alloro tricolore del CIR, portando così a 4 i campionati vinti, ai quali vanno sommati altrettanti titoli europei. Un'annata trionfale per Giando, che ha portato a casa tre affermazioni in stagione. Dopo che nel 2020 proprio al Due Valli aveva dovuto rinunciare ai sogni di gloria, quest'anno Basso si è preso la rivincita sugli avversari, che in terra veronese hanno alzato bandiera bianca. Sia Andolfi che Crugnola, suoi contendenti nella classifica generale, sono usciti di scena prima dell'epilogo di piazza Bra a Verona. Ma quanto accaduto non toglie alcun merito al trevigiano, che ha dimostrato di essere il pilota più forte, in grado di ottenere risultati anche in situazioni di difficoltà.

MILLE SACRIFICI
«Non mi aspettavo di vincere qui il campionato, proprio nella mia regione e davanti ai tanti tifosi che ci supportano ovunque -ha commentato un sorridente Giandomenico ai microfoni di Acisport TV appena tagliato il traguardo - io e Lorenzo siamo increduli, stiamo realizzando soltanto adesso di aver conquistato il titolo. È stata una stagione straordinaria, tanti sono stati i sacrifici che abbiamo fatto. Dobbiamo ringraziare Delta Rally, Pirelli e tutti gli sponsor che ci hanno dato una mano, consentendoci di ottenere questa grande vittoria». Un CIR che per Basso arriva dopo gli altri tre conquistati nel 2007, 2016 e 2019. Dopo la delusione del 2020, quest'anno per lui ci sono state le vittorie al Targa Florio e al Roma Capitale, il terzo posto al Ciocco e al Mille Miglia, ma anche i ritiri a Sanremo e a San Marino. Poi l'apoteosi al Due Valli, dove non aveva mai conquistato il primo gradino del podio.

BUONI PRESAGI
Una kermesse che il trevigiano aveva avviato venerdì aggiudicandosi la power stage. Sabato gli altri faticavano a tenere il passo dell'alfiere di Marca, con il solo Stefano Albertini ad impensierirlo. Ceduto lo scettro proprio al bresciano nella prova speciale 3 San Francesco, Giandomenico non forzava riservandosi come di consueto di sferrare l'attacco decisivo nelle ultime prove. Nel frattempo Fabio Andolfi sbatteva e rovinava la ruota posteriore sinistra, proseguiva la sua corsa ma con lo pneumatico vistosamente danneggiato, per poi arrestarsi una volta persa la ruota. Nella successiva ps4 Orsara anche Andrea Crugnola era costretto al ritiro, la causa un'uscita di strada nelle curve finali del tratto cronometrato, senza danni per l'equipaggio. Al riordino dopo il primo giro Giandomenico manifestava moderata soddisfazione per il ritmo sulle prove molto impegnative, nonostante la temperatura un po' bassa non consentisse un buon grip. Nel pomeriggio si ripartiva con la tornata conclusiva, da percorrere con la stessa scansione della precedente. Sulla vettura veniva montata la fanaliera visto l'abbassamento della luminosità sul tracciato, il grip migliorava e Basso staccava lo stesso crono del rivale Albertini, mantenendo così il distacco a 24. Nella successiva ps6 il trevigiano andava davvero forte, chiudendo con il miglior tempo e si materializzava il sorpasso sull'avversario. L'ultima prova speciale vedeva Giandomenico non lasciare margine per la rimonta di Albertini, arrivava così un altro scratch e il trionfo finale con 7 secondi di vantaggio. Secondi dunque Albertini e Fappani (Skoda Fabia R5 Evo), che oltre al piazzamento si aggiudicavano anche il CIRA, la serie tricolore riservata agli specialisti dell'asfalto. Terzi Ciuffi e Gonella (Skoda Fabia R5).


Classifica Rally Due Valli

1. Basso-Granai (Skoda Fabia) in 1:02'04.0,

2. Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 7.0,

3. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia Evo) a 38.7.
 

Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA