Asolo. Furti nelle camere, beccata con le mani nel sacco donna delle pulizie infedele con il reddito di cittadinanza

Mercoledì 28 Settembre 2022 di Maria Elena Pattaro
Rubava soldi in albergo, dipendente infedele beccata
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ASOLO - Rubava denaro dalle camere dell’albergo in cui faceva le pulizie. Ma lunedì sera la dipendente infedele è caduta nella trappola tesa dai titolari, a cui arrivavano da settimane segnalazioni di clienti il cui portafogli erano stati alleggeriti. Così i gestori dell’Albergo al Sole hanno architettato un piano per smascherarla: hanno lasciato delle banconote nelle stanze che doveva sistemare, fotografando però il numero di serie. Quando è stata pizzicata in flagrante nella struttura ricettiva di via Collegio con due banconote da 50 euro non ha potuto negare: quella stringa di numeri la inchiodava. Per la giovane, residente a Vedelago insieme ai suoi due bimbi piccoli (uno di un anno e mezzo, l’altro di 4) sono scattate le manette. 


«ERO DISPERATA»

Ieri pomeriggio è comparsa di fronte al giudice per l’interrogatorio di garanzia. «Mi dispiace tanto. L’ho fatto perché ero disperata: con due bambini piccoli che vanno all’asilo e l’affitto da pagare è difficile andare avanti - ha spiegato al giudice, rendendo dichiarazioni spontanee -. Ho uno stipendio che oscilla tra gli 800 e i mille euro al mese, per cui anche quei 100 euro fanno la differenza. Avrei potuto prenderne di più dalle borse, ma non l’ho fatto. Chiedo scusa, quei soldi mi servivano». Difficile però credere alla sua versione e cioè a un furto per necessità visto che la giovane mamma percepisce il reddito di cittadinanza ed è imputata in un altro processo per truffa ai danni di un anziano, con cui avrebbe avuto una relazione e che le avrebbe elargito somme ingenti per far fronte alle esigenze sue e dei figli. Peccato però che quel denaro sia stato speso, secondo l’accusa, in cose futili. «Abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni dei nostri clienti - dice a denti stretti una delle titolari dell’hotel, ieri presente in tribunale - dalle camere sparivano soldi, così abbiamo iniziato a nutrire dei sospetti restringendo il campo ad alcuni dipendenti. Oltre all’amarezza c’è il danno di immagine». 


IN MANETTE
L’arresto è scattato lunedì sera, poco prima delle 22, quando i titolari si sono accorti che da alcune delle loro borse mancavano 100 euro. In turno per le pulizie c’era solo la 32enne, che però ha negato di aver rubato. Quando poi ha visto arrivare i carabinieri, ha cercato di disfarsi si quelle due banconote da 50 euro, sfilandole dalla tasca e stringendole nel pugno. Ma proprio quella mossa l’ha tradita. Adesso la giovane ladra non solo ha perso il posto di lavoro ma ha l’obbligo di firma. 

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 10:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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