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Recita i versi di Dante, su e giù per l'Italia in bici. Ma a prof Giorgio di Carbonera rubano la due ruote

Domenica 31 Luglio 2022 di Brando Fioravanzi
Prof Giorgio Battistella gira l'Italia con la sua bicicletta recitando la Divina Commedia. Ora gli hanno rubato la bici
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TREVISO - Da Carbonera alla Puglia per decantare i versi di Dante. Il DanteinBici tour, impresa ciclo-letteraria ideata dal professore trevigiano Giorgio Battistella, nelle scorse settimane ha fatto tappa in quel di Foggia per una serata di certo indimenticabile, visto che qualcuno gli ha rubato bici e bagagli. Ma lui, sia pur amareggiato, non si è perso d'animo e già pensa al tour del prossimo anno.


IL PROGETTO
Appassionato del sommo poeta fin dai tempi del liceo, Battistella si è poi laureato in Teologia e in Scienze dell'educazione con una tesi dal titolo "L'ascolto della Divina Commedia come occasione di crescita e formazione per gli adulti", divenendo poi membro della Società Dante Alighieri di Treviso. Un background professionale che lo scorso 24 giugno lo ha portato a partire dalla stazione ferroviaria di Treviso, con la Divina Commedia nello zainetto, verso Bari. Obiettivo: un percorso di quindici tappe in bici per circa 950 chilometri complessivi, declamando in tutta la Puglia i versi danteschi in cambio di alloggio. Si è misurato com il racconto della vita di San Francesco dal Canto XI del Paradiso, con la Preghiera alla Vergine Maria dal Canto XXXIII del Paradiso e con la storia di Manfredi di Svevia dal Canto III del Purgatorio, e tutti lo hanno dunque accolto a braccia aperte, come successo durante il tour 2021 tra Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Toscana.


IL FURTO
Lo scorso 13 luglio, dopo la serata finale organizzata alla Basilica di Foggia, mentre stava acquistando il giornale in piazza Giordano, qualcuno gli ha rubato bicicletta (made in Treviso essendo marchiata Durante) e bagagli, compreso il prezioso diario di viaggio. «Quanto accaduto mi ha sicuramente amareggiato molto, anche perché la bici mi era stata regalata nel 2008 e solo quest'anno avevamo percorso insieme già più di 1.000 km. Dispiace non tanto per il discreto valore economico, ma quanto per il fatto che la mia Beatrice era per me una fedele compagna di avventure - afferma Battistella - La vicinanza avuta nei giorni successivi al furto supera però di gran lunga tutto il resto». E per cercare di aiutare il prof Battistella, il Movimento Equità Territoriale di Foggia ha organizzato subito una serata al Parcocittà, ad ingresso a pagamento (10 euro) e con ospite proprio l'insegnante trevigiano, per reperire fondi per ricomprare la bici rubata. Purtroppo il pubblico non era numeroso, ma al prof trevigiano resta comunque il ricordo di una città di cuore che ha cercato di porre subito rimedio ad un gesto vile, ma comune un po' lungo tutta la Penisola. «La prima bici me la rubarono proprio a Treviso vent'anni fa. Ora però già non vedo l'ora di riprendere il viaggio la prossima estate per ripetere nuovamente il tour, questa volta però partendo da La Spezia per arrivare fino a Reggio Calabria attraversando da nord a sud l'intera costa tirrenica. Il tutto, ovviamente, in sella ad una nuova bicicletta».

 

Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 10:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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