Musica, concerti e drink: riparte la Fonderia, il distretto del divertimento trevigiano

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Elena Filini
Musica, concerti e drink: riparte la Fonderia, il distretto del divertimento trevigiano

TREVISO - Back in Fonderia: riparte il distretto del divertimento trevigiano. E la città di prepara a rivivere lo spirito dei mitici anni Novanta. Dopo mesi di insegne spente e portoni sprangati, questa settimana inaugurano due locali nell'ex distretto industriale di Treviso. L'ex Havana, il leggendario ritrovo dei giovani e dei nottambuli di Marca riapre completamente trasformato in stile industriale col nome di Fonderia. E insieme, Marco Carraro riapre Flame'n co. Tornano i tempi ruggenti. Quelli delle serate a tirare tardi bevendo e sentendo ottima musica. Tornano i luoghi del divertimento per i giovani, torna lo spirito urban della Fonderia. La ripartenza è in atto un po' ovunque in città. E oltre al centro, tutta l'area Nord di Treviso si candida a diventare il vero distretto del divertimento giovane dopo i grandi interventi al Cantiere Gallery, in Strada Ovest.


LA RIQUALIFICAZIONE

Fonderia Srl, società gestita da imprenditori non trevigiani, da alcuni anni aveva messo gli occhi sull'ex Havana. Il progetto di riaprire il locale era in cantiere da più di un anno: l'inaugurazione era stata annunciata già a settembre 2020 ma le restrizioni legate al Covid avevano convinto la nuova gestione a posticipare l'apertura del locale. La pandemia ha solo rallentato la corsa. Ora tutto è pronto per riaprire. «Si tratta di un bar- spiegano - che proporrà musica dal vivo il giovedì, mentre da venerdì a domenica ci sarà il dj set». L'idea è far rivivere lo spirito degli anni Novanta, con la musica, le serate interminabili, la voglia di stare insieme. Completamente restaurata in stile urban industry, la Fonderia riapre con cucina e musica. La proposta di base sarà la pizza, poi tacos, tapas e fritti. «Non sarà una discoteca, è un bar ad ingresso libero, che proporrà buona musica. Oggi inauguriamo con l'apertura, in maniera rilassata e soft - continuano - : dalla prossima settimana partiamo con la musica dal vivo. Protagonista la Diapason band con un tributo a Vasco Rossi».


LA BISTECCHERIA

Dopo un anno di chiusura, la bisteccheria Gourmet Flame'n co in Fonderia ha riaperto due giorni fa. In netto anticipo rispetto agli altri locali. «Durante un periodo così duro per la categoria, abbiamo deciso di non scoraggiarci, anzi innoviamo il modello di business per adattarci alla nuova normalità che questa pandemia ha portato». Questo lo spirito con cui Marco Carraro, Executive Chef, che già nel 2020, in piena pandemia, si era fatto notare con due aperture di due nuovi locali del Gruppo C&C, di cui è amministratore delegato. «Si stanno preparando a riaprire molti dei locali che intrattenevano i giovani trevigiani; Flame'n co - assicura ancora - è riuscita ad anticipare i tempi e riaprire in tempi record». La novità è nella prenotazione contactless. Tramite un sistema innovativo si può prenotare un tavolo a qualsiasi ora del giorno e ricevere subito la conferma di prenotazione. C'è grande fiducia nel mondo della ristorazione trevigiana. E il food va alla grandissima. Nei quartieri, nei distretti oltre che nel centro storico. In centro ha appena aperto Fiori&Vino. Dal cilindro di Michele Pozzobon, già anima di Burici, La Colonnetta, Etto e Mr Poke, nasce poi in zona aeroporto Betulla, un nuovo bar di via Noalese,75. Infine ecco Calmaggiore Bistrot: il gruppo De Checchi porta il cibo nella via dello struscio cittadino. Rompendo un quasi tabù per l'area. 

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