Esibizionista seriale preso "in flagrante" in cimitero: rischia multa da 30.000 euro

Sabato 5 Dicembre 2020 di Mauro Favaro
Il cimitero di Paese
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PAESE - Mascherina su e pantaloni giù. La polizia locale e i carabinieri di Paese hanno sorpreso in queste condizioni un 50enne che aveva iniziato a masturbarsi sul retro del cimitero del capoluogo, a due passi dalle scuole elementari Pravato e dal campo da rugby, che arriva fin dietro al cinema. Sono stati alcuni passanti a segnalare quanto stava accadendo. Le forze dell'ordine sono arrivate nel giro di pochi istanti. Tanto che hanno trovato l'uomo ancora con i pantaloni abbassati. Il 50enne ora è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. In questi casi è prevista una multa che va da 5mila a 30mila euro. Ma non solo.

LA SANZIONE La zona tra il campo da rugby e la scuola, infatti, è considerata sensibile perché potenzialmente frequentata da bambini e di ragazzi con meno di 18 anni. Ed è proprio questo aspetto che potrebbe far scattare anche la reclusione. La pena va da quattro mesi a quattro anni e mezzo di carcere in presenza del rischio che dei minori possano aver assistito agli atti osceni. Non c'è stata nessuna multa, invece, per quanto riguarda la mascherina: seppur in una condizione particolare, l'uomo la stava indossando regolarmente, rispettando le misure di prevenzione contro la diffusione del coronavirus. Dal canto suo, il 50enne si è giustificato con le forze dell'ordine dicendo che si era fermato in quel punto e si era abbassato i pantaloni perché doveva fare pipì. Le segnalazioni fatte da chi era passato per la strada del cimitero, però, dicevano altro. E non ce n'è stata solo una. Comunque sia, ora si dovranno chiarire tutti i contorni della scabrosa vicenda.

I PRECEDENTI C'è poi un altro aspetto che non può essere sottovalutato. Negli ultimi tempi la polizia locale aveva già ricevuto diverse segnalazioni per atti osceni in luoghi pubblici di Paese. Non solo nella zona del cimitero, ma anche all'interno di parchi e giardini. Si sta lavorando pure sotto questo fronte. La differenza sta nel fatto che fino ad ora non era stato possibile cogliere nessuno nell'atto. L'altro ieri, invece, gli agenti sono arrivati in pochi istanti. E di seguito intervenuti anche i carabinieri. «Ci è stato segnalato che un uomo stava compiendo atti osceni all'altezza della vecchia entrata del cimitero del capoluogo spiega Rosaria Gelardi, comandante della polizia locale di Paese e quando siamo arrivati lo abbiamo trovato ancora con i pantaloni abbassati. Quello è un luogo potenzialmente frequentato anche da bambini e ragazzi. Basta pensare al campo da rugby, che dista appena pochi metri. Da qui la decisione di procedere con la formalizzazione della denuncia per atti osceni in luogo pubblico».

LA GIUSTIFICAZIONE Il 50enne ha subito provato a giustificarsi. Dopo essere sistemato un po' la mascherina, ha detto agli agenti che si era fermato perché gli scappava così tanto che non era più riuscito a trattenersi. Ma a quanto pare non ci sono stati margini per evitare la denuncia. E ora si cercherà anche di capire se le segnalazioni ricevute nelle scorse settimane da altre parti del comune possano essere in qualche modo collegate. «È da circa un mese che riceviamo segnalazioni del genere rivela Gelardi soprattutto dalle zone dei parchi pubblici, ma non sempre dalla stessa». Adesso si punta a risolvere anche questo enigma. 

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