Ennesimo controllo antidoping,
Ballan decide di ritirarsi dal ciclismo

Venerdì 4 Marzo 2016 di Riccardo Menegatti
Alessandro Ballan

VALDOBBIADENE - Alessandro Ballan, 36 anni, appende la bici al chiodo. Mercoledì a Valdobbiadene, durante la serata di presentazione di un team di mtb enduro dov'era invitato quale ospite d'onore, è stato lo stesso iridato di Varese 2008 a comunicare senza enfasi, quasi tra le righe, la decisione. La scelta era nell'aria, come conferma lo stesso Ballan: «Sabato scorso ho subito l'ennesimo controllo antidoping a sorpresa e ho twittato la speranza fosse stato l'ultimo, una pia illusione. Sapevo delle difficoltà del momento e avevo voglia di continuare ma alla fine ho deciso di smettere».


Cosa ha pesato di più in questa decisione che chiude una carriera mai sbocciata completamente per le vicende legate al doping e agli infortuni anche gravi?
«La verità è che sono quello che ha fatto meno di tutti, anzi non ho fatto proprio niente, ma sono quello che ha pagato più di tutti. Prima di essere completamente scagionato sono stato fermo 3 anni e mezzo, sentivo addosso l'etichetta della persona non gradita ovunque andassi. Poi ho avuto la sospensione di due anni. Troppo. Ho avuto il torto di fare terapia nel momento sbagliato ma il tribunale ha dimostrato che non ho fatto niente. Io posso andare in giro con la testa alta, altri con qualche fardello accertato continuano a stare in gruppo».
Quale sarà il tuo futuro?
«Per assurdo ho più offerte adesso che tempo fa. La gente ha capito e trovo molte porte aperte. Valuterò».
 

Ultimo aggiornamento: 14:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA