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Electrolux: già fatte 600 assunzioni. I sindacati, allarme caldo: 30 gradi alle 8 di mattina

Martedì 28 Giugno 2022
Electrolux: già fatte 600 assunzioni. I sindacati, allarme caldo: 30 gradi alle 8 di mattina

TREVISO/PORDENONE - Electrolux punta decisa sull'Italia e si lavora a pieno ritmo malgrado i venti di guerra e i rincari energetici anche sfidando il caldo torrido di questi giorni con i 30 gradi anche in stabilimento per esempio a Susegana.
In un incontro nei giorni scorsi a Treviso con i sindacati nazionali e locali il gruppo svedese degli elettrodomestici ha evidenziato di aver assunto a tempo indeterminato più di 600 persone in Italia negli ultimi 15 mesi e previsto investimenti di oltre 70 milioni nel 2022 nei 5 siti produttivi italiani situati a Porcia (Pordenone), Susegana (Treviso), Forlì, Cerreto d'Esi (Ancona), Solaro (Milano).
Si è anche parlato di sostenibilità e il gruppo Electrolux ha sottolineato il calo di quasi il 70% di Co2 emessa per unità prodotta nelle fabbriche italiane rispetto al 2015, la diminuzione di oltre il 60% del consumo di acqua per unità prodotta e il recupero del 97% dei rifiuti prodotti nei siti e negli uffici che non vengono quindi conferiti in discarica, grazie al progetto Zero Waste to Landfill.
«L'incontro con le parti sindacali è stato un momento importante per il gruppo, così come per gli oltre 5.600 lavoratori che lo rendono un'eccellenza in Italia. Siamo orgogliosi di poter condividere aggiornamenti positivi in termini di investimenti e assunzioni nonostante le difficoltà che accompagnano un momento storico particolarmente complesso, non solo per l'Italia, ma per l'Europa intera», ha dichiarato Ruben Campagner, Country manager delle risorse umane di Electrolux Italia.


SUSEGANA: ALLARME CALDO
L'ondata di calore di questi giorni però ha messo in allarme il sindacato del sito trevigiano. Dopo la circolare della Fiom nazionale, ripresa dai referenti provinciali e incentrata sulle condizioni di disagio sollevate da più parti, la prima realtà ad attivarsi è stata proprio quella trevigiana di Susegana. Le Rsu/Rls di Fim, Fiom e Uilm hanno fatto partire una specifica missiva indirizzata alla direzione aziendale, con la quale si chiede di attuare ogni misura necessaria per ridurre l'impatto dei rischi alla salute dei lavoratori. Soprattutto alla luce del notevole innalzamento delle temperature misurate nei reparti produttivi, che proprio ieri avevano raggiunto i 30 gradi già alle 8 di mattina. Il tutto in relazione all'ambiente e al ritmo vincolato a cui i lavoratori sono sottoposti nelle catene di montaggio che, sottolineano i sindacati, sfornano, mai termine fu più appropriato, un frigorifero finito ed imballato ogni 43 secondi.

 

Ultimo aggiornamento: 29 Giugno, 10:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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