Edizione Holding, i fratelli Benetton
si dividono cedole per 70 milioni

Martedì 5 Luglio 2016
Edizione Holding, i fratelli Benetton si dividono cedole per 70 milioni
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(m.cr.) Edizione Holding è pronta alla rivoluzione con una parziale ritirata della famiglia dal ponte di comando - ma Gilberto Benetton rimarrà presidente - e distribuisce 70 milioni di dividendi contro i 100 del 2015.
L’assemblea della cassaforte di famiglia, la holding che controlla un impero da 11,4 miliardi di fatturato, pochi giorni fa ha deciso di distribuire a Carlo, Gilberto, Luciano e Giuliana Benetton e ai loro eredi solo 70 dei 529,5 milioni di utile civilistico, destinando a riserva 26,4 milioni e riportando a nuovo il restante profitto. L’utile civilistico, lievemente inferiore rispetto ai 567 milioni del 2014, è formato per 430 milioni dalla cedola di Schematrentaquattro, 99 milioni di Sintonia, 16,2 milioni arrivano dalle partecipazioni in Generali (0,94%, svalutata per oltre 57 milioni), Mediobanca (2,16%) e Pirelli, gruppo dal quale Edizione è uscita con una plusvalenza di 31,3 milioni mentre 12,3 milioni sono arrivati dalla vendita della cessione della quota nel ClubMed. Edizione ha investito 500 milioni in Quaestio Opportunity Fund, una costola della sgr presieduta da Alessandro Penati che gestisce il fondo Atlante, attuale azionista quasi totalitario di Popolare Vicenza (dove domani verrà eletto presidente l’amministratore delegato di Edizione, Gianni Mion) e Veneto Banca. I ricavi nel 2015 sono saliti da 10,9 a 11,4 miliardi, col patrimonio netto salito a 13,1 da 12 miliardi del 2014. Indebitamento finanziario netto a 10,1 miliardi, in calo.
In ogni caso Edizione - che raccoglie le partecipazioni in Autostrade d’Italia, Aeroporti di Roma, Autogrill, Benetton Group, e poi alberghi, sport, immobili, aziende agricole, partecipazioni come quella in Mediobanca o in Generali - è pronto a cambiare pelle. Come ha sottolineato il presidente Gilberto Benetton in una recente intervista al Corriere, "si chiude un ciclo e se ne apre un altro. Edizione nasce nel 1986, sono passati 30 anni, siamo stati fortunati con le persone che ci hanno aiutato in questi anni a rendere grandi le aziende. Ma ora dobbiamo fare in modo che tutto il gruppo possa continuare a crescere". Il nuovo cda sarà formato non più da 8 membri della famiglia ma da 4: Carlo e Gilberto Benetton, il figlio di Luciano Alessandro e la figlia di Giuliana, Franca Bertagnin Benetton. Gli altri quattro membri sono Giovanni Costa (professore all’università di Padova e consigliere di Banca Intesa), Fabio Cerchiai, Gianni Mion e Fabio Buttignon. Sia Gilberto che Mion però resteranno presidenti a tempo. Accanto al consiglio, in futuro ci sarà un comitato consultivo più ristretto che avrà il compito di esaminare concretamente i dossier delle varie aziende. Comitato che probabilmente sarà formato da 2 membri della famiglia e 3 altri componenti compreso il presidente e l’amministratore delegato. In cantiere nuove acquisizioni, come la Fedrigoni di Verona (insieme al gruppo Bonomi, in corsa per comprare anche Rcs).
Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 08:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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