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Castelfranco, viaggio in zone infette: contagiato dalla febbre Dengue. Scatta l'ordinanza del Comune per evitare la diffusione

Venerdì 12 Agosto 2022
Castelfranco, viaggio in zone infette: contagiato dalla febbre Dengue

CASTELFRANCO VENETO - Scoperto un caso di Dengue a Castelfranco Veneto. A contrarre la febbre durante un recente viaggio in zone infette è stato un residente nel comune del Trevigiano. Subito è stata pubblicata l’ordinanza per contenere la diffusione dell'infezione ed è stata prevista la disinfestazione dell’area interessata almeno fino al prossimo 16 agosto. 

 
Dengue. Ordinanza per contenere il contagio

 
L’ordinanza dispone una serie di misure volte a ridurre al massimo il rapporto tra popolazione densità di insetti vettore, rafforzando la lotta preventiva e agendo principalmente tramite la rimozione dei focolai larvali e adeguati trattamenti larvicidi e adulticidi. Il sindaco, Stefano Marcon, ha commentato: «Come previsto dai Protocolli, appena abbiamo ricevuto la notizia dall’Ulss 2 riguardo la presenza di un caso di Dengue da importazione ci siamo attivati per mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare la diffusione degli insetti vettore, zanzara tigre in particolare. Per questo nei prossimi giorni l’area interessata dal caso sarà oggetto di disinfestazione ma chiediamo anche ai cittadini della zona di praticare un ulteriore sforzo mettendo in atto tutta una serie di comportamenti preventivi e precauzionali utili per contenere la proliferazione degli insetti».


 
Nello specifico, l’ordinanza obbliga tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative, sportive e in generale a tutti coloro che abbiano l'effettiva disponibilità di aree aperte entro la zona sopra indicata, dopo attenta valutazione del contesto con il personale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana e comunque seguendo le indicazioni operative del Protocollo di emergenza:

  1. di permettere l'accesso degli operatori della ditta Triveneta di Vigonza (PD) incaricata del servizio di disinfestazione, per l'effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata.
  2. di chiudere le finestre durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione adulticida in aree stradali fino al termine delle operazioni, previste fino al martedì 16 agosto, salvo diverse disposizioni impartite dal personale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.

 
Ordina inoltre ai soggetti gestori, responsabili o che ne abbiano l'effettiva disponibilità di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, ecc.) di:

  1. attenersi a quanto prescritto dagli operatori addetti alla attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che tali focolai abbiano a riformarsi.
  2. affiggere la copia della presente ordinanza negli spazi di ingresso dei corpi scala delle proprie abitazioni.
  3.  evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea.
  4. procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli d'acqua a seguito di pioggia; diversamente procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l'immissione dell'acqua nei tombini.
  5. trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida reperibili presso consorzi agrari, home garden ecc.
  6. tenere sgomberi cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.
  7. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell'erba onde impedire l'annidamento di adulti di zanzara.
  8. svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi.
  9. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.
  10. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta gli eventuali serbatoi d'acqua.
  11. stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio e, se all'aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi.
     
     
    Precauzioni da adottare
    ·      prima del trattamento adulticida nelle giornate sopra indicate: raccogliere la verdura e la frutta degli orti pronta al consumo o proteggere le piante con teli di plastica in modo che non sia direttamente investita dal prodotto insetticida; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
    ·      durante il trattamento adulticida nei giorni indicati restare a chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria.
     
     
    Dopo il trattamento si raccomanda di:
    ·      procedere, con l'uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno e che siano stati esposti al trattamento;
    ·      in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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