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Il presidente di Villa Belvedere messa in ginocchio dalle bollette scrive a Draghi: «Aiutaci»

Giovedì 18 Agosto 2022 di Laura Bon
Tappari, il presidente della casa di riposo ha scritto a Draghi
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CROCETTA - E ora Tappari scrive al premier Draghi: «Aiutaci». Il presidente della Casa di riposo Villa Belvedere di Crocetta è determinato a trovare una soluzione per affrontare il probelma dei super rincari nei costi delle bollette a carico dei centri di servizio, dopo che, per il mese di luglio, è arrivato un salasso da 28mila 346 euro relativo all’energia elettrica, di cui circa 23mila per costi della fornitura e 5mila relativi all’Iva. Di fronte all’impossibilità di sostenere tale spesa, Tappari prima ha sollevato il l’attenzione a livello nazionale, poi ha chiesto al suo economo, il dottor Roberto Marta, di scrivere all’Enel, chiedendo una rateizzazione delle bollette di luglio e agosto. Ieri, poi, è andato oltre, arrivando a rivolgersi, anche a nome delle altre case di riposo della provincia, direttamente alla presidenza del consiglio dei Ministri, nella persona di Mario Draghi. È a lui che il presidente della casa di riposo di Crocetta indirizza quattro richieste ben precise. Un modo chiaro e inequivocabile per passare dalla protesta alla proposta.

LE PROPOSTE
Innanzitutto, Tappari chiede «il ristoro del 50% dei maggior costi energetici sostenuti nel 2022». Solo in luglio, per fare un esempio, il costo dell’energia elettrica è stato più che triplo, a Villa Belvedere, dato che lo scorso anno aveva pagato circa 9mila euro. Tappari, però, chiede anche «l’azzeramento dell’Iva delle bollette di luce e gas fino al 31 dicembre 2023, anche in funzione del fatto che l’Iva per noi enti pubblici è indetraibile e pertanto diventa un puro costo». Infine, vorrebbe «la possibilità di normare una possibile rateazione speciale per i pagamenti delle bollette per il nostro settore». E la rateizzazione era stata, appunto, la domanda che era stata già formulata all’Enel. Infine, il presidente di Villa Belvedere vorrebbe «ragionare su un tetto massimo dei prezzi di luce e gas cercando di bloccare la speculazione in atto». Prima di formulare tali richieste, Tappari ha fatto riferimento a un aspetto già ripetutamente evidenziato: il fatto che la sua casa di riposo, come del resto tutte le altre, è reduce da un triennio a dir poco tremendo a causa della pandemia. «È stato un periodo -scrive il presidente di Villa Belvedere- affrontato comunque con grande professionalità e soprattutto con grande senso di responsabilità da parte di tutti gli addetti ai lavori, fossero essi tecnici o amministratori». Poi prosegue: «Il periodo storico che stiamo vivendo, se da un lato ha messo a dura prova strutture come la nostra, dall’altro ha fatto riemergere il meglio delle persone, anziani ospiti o operatori. La situazione emergenziale, purtroppo, per noi è ancora in atto e, pur rispettando in maniera quasi massimale i piani di sanità pubblica previsti dai nostri enti superiori, siamo ancora costretti ad affrontare ogni giornata sostenendo costi impensabili fino a tre anni fa».
AUMENTI INGESTIBILI
È per questo che «l’aumento esponenziale dei costi energetici è un’ulteriore “mazzata” a un settore già provato, sia economicamente che strutturalmente». Racconta poi della progressione nell’aumento delle bollette, partite inizialmente con un raddoppio e arrivate a triplicare dal mese di luglio, pur con costumi inferiori rispetto allo scorso anno. Si chiede quindi che senso abbia «essere virtuosi» se questo è il risultato e ritiene improponibile che gli aumenti possano pesare sulle casse «di anziani e relative famiglie», già a loro volta in difficoltà. «Ritengo però -ammette Tappari- che il ruolo di amministratore pubblico, oltre a segnalare situazioni di questo tipo, debba necessariamente essere accompagnato anche da una altrettanto doverosa fase propositiva». Ecco quindi le quattro richieste, formulate «dando voce anche ai colleghi amministratori delle altre case di riposo della provincia». Richieste che, secondo Tappari, sono «di fondamentale importanza».

 

Ultimo aggiornamento: 18:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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