Nasce PanFlu, una squadra di medici specialisti contro le pandemie

Sabato 10 Settembre 2022 di Mauro Favaro
L'Usl ha varato una task force di medici per stilare un piano pandemico

TREVISO - Una task force di specialisti contro le pandemie. Nasce “PanFlu”, il piano pandemico dell’Usl della Marca che parte dall’influenza stagionale ma che in caso di necessità verrà istantaneamente allargato a eventuali altri virus. Compreso il West Nile, che in questa estate ha ormai fatto registrare cento contagi nel trevigiano. La settimana scorsa si è aggiunto il contagio da virus Zika di un 50enne di Treviso tornato dalle Maldive. E adesso è emerso anche il primo caso nella Marca di Toscana virus, trasmesso da pappataci, che in alcuni casi può sfociare in meningite. Si fa tesoro di quanto vissuto nell’emergenza Covid. Non a caso la guida del nuovo gruppo di coordinamento contro le pandemie è stata affidata al dottor Francesco Zambon, 49 anni, l’ex funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che all’inizio dell’emergenza coronavirus aveva denunciato la mancanza di aggiornamenti del piano pandemico in Italia dal 2006, e che di seguito si era dimesso dall’ufficio Oms di Venezia. Assieme a Zambon ci sono altri 21 specialisti. Da Roberto Rigoli, il “padre” dei tamponi rapidi, oggi direttore sociosanitario dell’Usl, a Mauro Ramigni, direttore del servizio di Epidemiologia. Per poi continuare, tra gli altri, con Marialuisa Ferramosca, direttrice del Suem118, Elisa Vian, direttrice del centro di Microbiologia, e Daniela Maccari, direttrice del dipartimento delle politiche del farmaco, che ha seguito fin dall’inizio la distribuzione dei vaccini anti-Covid. 


GLI OBIETTIVI

La task force è chiamata a definire le strategie e le riorganizzazioni negli ospedali e nel territorio della provincia di Treviso per affrontare eventuali nuove emergenze sanitarie causate da virus influenzali o da altri agenti patogeni ad alta trasmissibilità. Non dichiarazioni d’intenti: si parla di procedure operative. E i tempi sono precisi: il nuovo piano pandemico della Marca dovrà essere pronto entro il 15 dicembre. L’obiettivo è fare in modo che si sappia in anticipo come muoversi per proteggere la popolazione, riducendo il più possibile i contagi e la mortalità. In questo contesto rientrano anche le azioni per ridurre gli impatti sul servizio sanitario, tutelando la salute degli operatori per assicurare il mantenimento dei servizi essenziali. Fino alla necessità di preservare la società e le attività economiche, cercando di ridurre al minimo il rischio di nuovi lockdown generalizzati. 


LO SCENARIO

Gli occhi per ora restano tutti puntati sul Covid. Dopo l’ondata estiva, inattesa, almeno nelle dimensioni, sono ancora quasi 4.800 i trevigiani costretti all’isolamento perché positivi. Tra questi, 43 pazienti sono ricoverati in ospedale. Compreso uno nella Terapia intensiva di Montebelluna. «Ci aspettiamo che con l’inizio del nuovo anno scolastico i numeri dei contagi da Covid possano aumentare – spiega Francesco Benazzi, direttore generale dell’Usl – per questo stiamo lavorando a un potenziamento dei Covid Point per i tamponi». Il momento della verità arriverà dopo lunedì, quando 120mila studenti torneranno a riempire le scuole trevigiane senza più mascherine né distanziamenti. Ma ormai si affaccia anche il tema dell’influenza stagionale. Come andrà? Le previsioni sono impossibili. «Porteremo avanti una maxi-campagna antinfluenzale: a breve avremo a disposizione 158mila vaccini – annuncia lo stesso Benazzi – è un passaggio estremamente importante per poter distinguere in modo più rapido sintomi comuni sia all’influenza stagionale che all’infezione da coronavirus». La campagna antinfluenzale partirà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. L’iniezione è raccomandata in particolare agli oltre 120mila trevigiani con più di 65 anni e alle persone fragili. Quest’anno l’obiettivo è arrivare a una copertura del 75% (dieci punti in più rispetto allo scorso autunno). Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra l’Usl e i medici di famiglia per definire l’organizzazione della campagna sul territorio. 

Ultimo aggiornamento: 14:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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