Coronavirus, prezzi maggiorati per i beni di prima necessità: raffica di segnalazioni

Mercoledì 1 Aprile 2020
Coronavirus, prezzi maggiorati per i beni di prima necessità: raffica di segnalazioni
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Il Comando di Polizia locale di Treviso ha attivato un nucleo dedicato al controllo dei prezzi, dopo le segnalazioni pervenute dai cittadini relativamente ad aumenti non proporzionali su alcuni generi di prima necessità. Sono stati potenziati i controlli negli ipermercati, nei supermercati e nei piccoli negozi per monitorare l'andamento dei prezzi e approfondire le situazioni che potrebbero apparire non giustificate.

«Stiamo registrando tutti i prezzi afferma il comandante della Polizia locale Andrea Gallo -. Acquisiamo dai negozianti e dalle società titolari degli ipermercati le fatture di acquisto della merce per capire la percentuale di rialzo in fase di vendita al consumatore finale. E' un lavoro che impegna molto e che darà risultati nel medio termine ma il segnale che stiamo lanciando è chiaro: tuteliamo il consumatore ma anche quelle attività economiche che stanno lavorando con trasparenza ed onestà senza speculare su questa crisi».

Il Codice del consumo prevede sanzioni da 5 mila a 500 mila euro ed anche il Codice penale sanziona con la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 25 mila euro se viene accertato il rialzo fraudolento dei prezzi.
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