Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Fotovoltaico su terreni agricoli, Nadal (Condifesa): «Energie rinnovabili fondamentali ma senza colpire gli agricoltori» E approva il bilancio col +11%

Venerdì 22 Aprile 2022 di Redazione Web
Valerio Nadal

Mentra la Regione Veneto discute la legge sulle “aree per impianti fotovoltaici con moduli a terra”, resta sul tappeto il nodo dei terreni agricoli per l'installazione. resta netta la contrarietà delle organizzazioni agricole (Coldiretti, Cia) per il rischio di versi sottrarre terreni agricoli aggravando la situazione dell'intera industria agroalimentare.

La posizione di Condifesa

«Siamo fortemente convinti che serva una nuova accelerazione sugli investimenti in fonti di energia rinnovabile, anche grazie al PNRR - commenta Valerio Nadal  presidente di Condifesa Treviso-Vicenza-Belluno - ma siamo altrettanto convinti che non un metro di terra coltivabile debba essere sottratta alla produzione agricola. Vogliamo tuttavia continuare a fare la nostra parte mettendo a disposizione tetti e coperture di cantine, stalle e serre per incrementare la già importante superfice fotovoltaica su strutture agricole. La Superfice agricola utilizzata (Sau) non può continuare a diminuire specie in questo contesto internazionale dove ci viene chiesto di puntare verso una maggior autonomia nella produzione di derrate alimentari per il consumo umano e zootecnico».

La stessa associazione - che conta 10mila iscritti nelle 3 province - ha approvato in questi giorni il bilancio 2021 si chiude con 42,5 milioni di fatturato (+11% sul 2020). I 450 milioni di capitale assicurato confermano Condifesa TVB nei primi tre posti in Italia del settore e riguardano soprattutto i valori assicurati nel vitivinicolo. Per Nadal “questi risultati ed i 500 nuovi assicurati del 2021 ci fanno capire che stiamo lavorando sulla giusta direzione grazie ad eventi come “Vite in campo”, la tecnologia di Bodi ed i Fondi mutualistici”.

Ultimo aggiornamento: 17:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci