Giovedì 22 Agosto 2019, 12:22

«C'era quel vecchio filare che sarebbe scomparso per sempre: così ho salvato il Grapariol»

Come è nato il Grapariol Barbaran
Quella che stiamo per raccontarvi è una storia di tenacia e di amore profondo per il nostro territorio, che si intreccia con il vino, la Repubblica Serenissima, la tradizione agricola della Marca trevigiana, con la riscoperta e la salvaguardia di un vitigno autoctono, la Rabosina Bianca, oggi conosciuta anche come Grapariol Barbaran, che prende il nome dalla famiglia che lo ha preservato. Siamo nel Basso Piave, per la precisione sul lato destro del fiume sacro alla Patria, nel comune di Zenson di Piave. I Barbaran sono una delle famiglie da più lungo tempo residenti in quest'area. «Una planimetria conservata nella biblioteca comunale di Treviso, risalente al XVI secolo racconta Albino Barbaran, fondatore e oggi titolare con il figlio Fabio e gli altri familiari della società agricola Barbaran di Zenson di Piave, che si occupa di viticoltura e di produzione di vini pregiati individua una Casa
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«C'era quel vecchio filare che sarebbe scomparso per sempre: così ho salvato il Grapariol»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-08-22 16:01:54
Elisa. Il Veneto e' anche questo. Qualche buona notizia vale la pena da riportare
2019-08-22 14:20:59
Caro signore il termine vecchio e' stato proibito dai severi tutori della Carta di Roma. Lei deve dire: c'era quell'anziano filare...
2019-09-11 00:00:07
Vintage, Si deve dire "filare vintage", cosi' il successo e' assicurato, sopratutto tra i barbuti che indossano braghe corte coi risvoltini, girano senza calzini anche d'inverno, ascoltano il vinile e si rollano le sigarette con le cartine...