Code per i tamponi Covid all'ex dogana, traffico bloccato: situazione disastrosa

Martedì 18 Gennaio 2022 di Mauro Favaro
Tamponi Covid all'ex dogana, la coda delle auto manda in tilt la tangenziale di Treviso

TREVISO - La coda per i tamponi manda in tilt la tangenziale di Treviso. Quella di ieri è stata la giornata peggiore. Il contagio di alcuni addetti della parte amministrativa ha fatto saltare il potenziamento del Covid Point dell'ex dogana. La fila di auto ha raggiunto la rotatoria sulla Noalese creando oltre 3 chilometri di coda sulla stessa tangenziale, fino alla zona di San Lazzaro. Solo l'intervento della polizia locale ha sbloccato la situazione evitando la totale congestione stradale. I cittadini hanno dovuto attendere anche più di 5 ore per riuscire a sottoporsi al test. E più di qualcuno alla fine ha rinunciato. E lunghissime code sono state registrate anche a Conegliano e Altivole. Una parte delle persone in arrivo all'ex dogana è stata dirottata nel Covid Point di Dosson di Casier (via Mattioli, area industriale est), teoricamente riservato solo agli screening scolastici. Ma non è bastato. Anche qui si è presto formata una lunga fila di auto, praticamente fino alla rotatoria di viale delle Industrie, che ha costretto gli utenti a quasi 3 ore di attesa. Tanto che alle 16.30 è stato chiesto al Covid Point di Treviso di sospendere il dirottamento dei cittadini a Dosson.


IL PIANO SALTATO

L'ingorgo tra la Noalese e la tangenziale ha preso forma proprio nel giorno che avrebbe dovuto segnare un cambio di marcia. L'Usl della Marca aveva previsto per oggi sostanzialmente un raddoppio delle postazioni per i tamponi nel centro dell'ex dogana, passando da 4 a 7. Il personale aggiuntivo da dedicare alla parte amministrativa, però, non ha potuto prendere servizio perché contagiato dal Covid, e quindi automaticamente in quarantena. «Alcuni addetti dell'amministrazione ieri mattina hanno comunicato di essere risultati positivi confermano dall'azienda sanitaria di conseguenza abbiamo dovuto lavorare con le solite 4 linee, affrontando un afflusso estremamente elevato in tutti i Covid Point». Si è rimasti nella stessa situazione della settimana scorsa, insomma. Ma con un maggior numero di richieste. La polizia locale di Treviso è intervenuta sul posto con due pattuglie, assieme alla protezione civile, per governare una situazione apparentemente ingestibile. «C'è stato un fortissimo afflusso fin dalle 7 di mattina, con una coda continua, anche nel pomeriggio spiega il comandante Andrea Gallo abbiamo scongiurato il blocco della tangenziale facendo in modo che i veicoli in attesa non si fermassero sulla rotonda della Noalese». «Attendiamo anche noi l'avvio del servizio con prenotazione - aggiunge - dovrebbe evitare le lunghe code che inevitabilmente rischiano di rallentare il traffico sulla tangenziale, oltre che nel quartiere di San Giuseppe. Siamo in continuo contatto con l'Usl e sappiamo che stanno facendo il massimo per abbattere i tempi di attesa».


LA TASK FORCE

D'ora in poi, comunque, i volontari della Protezione civile resteranno in servizio per tutto l'arco della giornata all'ex dogana per dare una mano agli agenti e per gestire le code di auto in modo ordinato, senza che si creino troppi spazi tra un veicolo e l'altro. Serviranno almeno altri tre giorni per avviare la nuova piattaforma regionale dedicata alla prenotazione dei tamponi. Nel frattempo bisognerà stringere i denti. In caso di necessità il Covid Point di Dosson verrà nuovamente aperto a tutti. «Ma quando la coda si allunga fino alla rotatoria di viale delle Industrie anche qui la situazione diventa ingestibile avverte Renzo Carraretto, sindaco di Casier ad oggi, purtroppo, questa è la realtà con la quale dobbiamo misurarci. È un periodo veramente impegnativo e preoccupante. Auspichiamo che il picco di contagi possa essere superato quanto prima. Non ci sono altre soluzioni». L'inversione di tendenza ancora non c'è. Stando al bollettino di ieri, però, sembra profilarsi almeno una riduzione dell'impennata dei casi. Nelle ultime 24 ore sono stati confermati altri 1.158 nuovi contagi nella Marca. Ad oggi sono esattamente 46.515 i trevigiani positivi in isolamento impegnati a combattere l'infezione da Covid. Un numero in linea con quello della provincia di Padova, secondo solo al totale registrato nel veronese (54.529). E le proiezioni dicono che si andrà avanti così almeno fino alla fine di gennaio.

Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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