Schianto sul pick-up: Federica non aveva allacciato le cinture

Schianto sul pick-up: Federica  ​non aveva allacciato le cinture

di Gabriele Zanchin

ALTIVOLE - Sarebbe bastato un clic, quello della cintura di sicurezza, e Federica Brollo, la studentessa che ha perso la vita nell'incidente di venerdì mattina ad Altivole, sarebbe ancora in vita. La matematica certezza, in mancanza di prove contrarie, non si può avere. Ma la dinamica dello schianto e la ferita stessa che ha causato il decesso della giovane, spingono in quest'unica direzione. Attorno alle 5.30 del mattino, di ritorno da una festa in discoteca, il pick up condotto da Francesco Zilio, 21 anni di Asolo, è uscito di strada in via Mure sbattendo contro un palo della luce che ha letteralmente abbattuto e finendo poi capovolto dentro un fossato. Il giovane è piombato col torace contro il volante riportando un trauma abbastanza serio. Ma la testa è rimasta intatta.

TRAUMA EVITABILE
Federica, a causa del contraccolpo, è invece schizzata contro il parabrezza che ha mandato in mille pezzi. Le cinture sono lì proprio per impedire questo genere di traumi. Ecco perchè ci sono ragionevoli sospetti che la sfortunata ragazza quel mattino, durante quel breve tragitto e proprio in quella maledetta circostanza, non l'abbia utilizzata. Una parziale ma attendibile conferma arriva anche dal primissimo soccorritore, Giordano Piovesan, il 70enne che poi ha dato l'allarme: «Non ho dormito tutta la notte e non per la ferita all'orecchio che mi sono procurato tentando di aiutare quei ragazzi, ma perché ho sempre davanti i loro volti. Ne ho viste tante nella mia vita, anche incidenti, ma questo non mi abbandona un istante» spiega Piovesan con la lucida sofferenza di chi ha visto morire una giovane e la disperazione negli occhi di un altro...
 
 
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Domenica 10 Dicembre 2017, 10:45






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5 di 12 commenti presenti
2017-12-11 09:23:50
I pick-up nascono come mezzi da lavoro, rigidi e pesanti. Sui loro cruscotti, negli USA, era ben visibile l'avviso: attenzione, questo e'un mezzo da lavoro! I tests NCAP ante 2009 rivelano che la sicurezza garantita da questi mezzi ai passeggeri trasportati e' minima; le cose migliorano negli anni successivi ma non per tutte le marche. Se alla scarsa sicurezza intrinseca del mezzo aggiungiamo la scarsa attenzione degli occupanti alla PROPRIA sicurezza, le premesse per esiti disastrosi in caso di incidente ci sono tutte. Spiace molto per la giovane donna rubata alla vita.
2017-12-10 22:53:32
chi sale con mè cinture sempre,velocità moderata,altrimenti autobus,una volta mi sono cappottato in un prato in pendenza...la macchina una fiesta del 90 si è capovolta dopo un'uscita per ghiaccio,la cinetica innestata dalla pendenza del prato mi capovolse tre o quattro volte..avevo la cintura e mi sono ritrovato intatto al mio posto...una radio cassette portatile che avevo sul sedile posteriore distrutta...poteva essere la mia testa...
2017-12-10 19:07:01
la responsabilità è del ragazzo che è uscito di strada, non ha fatto allacciare le cinture alla ragazza. Ovviamente parte della colpa va anche a lei che in prima persona non lo ha fatto; e anche della carente educazione stradale impartitale dai genitori. Non mi piace criticare ma in questi casi le critiche servono ai giovani lettori affinché capiscano quanto sia importante la sicurezza sulle auto e sulle strade. Detto questo, riposa in pace giovane e bella ragazza, che Dio ti accolga tra le sue braccia e dia coraggio ai tuoi genitori.
2017-12-10 14:21:26
Soliti pontificatori a cosa servono i vostri commenti. Non avete un sistema migliore per passare il tempo. R.I.P. povera ragazza, avevi una vita davanti
2017-12-10 17:06:35
No, aveva un parabrezza davanti e non aveva una cintura attorno al torace...