Il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle torna a vivere e diventa teatro

Sabato 4 Luglio 2020 di Laura Bon
LUOGO DI MEMORIA Lo storico cimitero di Santa Maria in Colle

MONTEBELLUNA - Il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle torna a vivere. E riparte dal teatro di Marco Cortesi e Mara Moschini. Per un anno, grazie al finanziamento del progetto Un cimitero da vivere, da parte dell'Agenzia Nazionale per i Giovani, nel luogo della memoria si svolgeranno attività di rigenerazione culturale. La gestione operativa è affidata alla neo-costituita associazione CombinAzioni, nata a maggio come derivazione dei Levi alunni. Che, così, proseguono un cammino iniziato nel 2017 col concerto di Mario Brunello e continuato con i suggestivi concerti all'alba ogni settembre, con il sostegno morale della cittadinanza.
IL SONDAGGIO
A inizio 2020, rispondendo a un sondaggio online per capire se i cittadini attribuiscono un valore storico, affettivo, culturale al vecchio cimitero e per raccogliere idee per farlo rivivere, si erano mossi in 400, con un 97% dei partecipanti favorevoli al riutilizzo culturale. Recuperando un'area caratterizzata da degrado ambientale (buche, vegetazione incolta) e sociale (attività vandaliche). Da qui è partita la candidatura al programma europeo, condivisa con il Comune che ha dato il patrocinio al progetto. «Il vecchio cimitero -dice l'assessore Debora Varaschin- è un luogo di notevole suggestione, oltre a luogo di memoria, e la valorizzazione con piccoli eventi, che si armonizzino con il luogo, può essere una giusta strada per non dimenticare». 
I PROTAGONISTI
I 12 mesi di durata di Un cimitero da vivere, vedranno i giovani di CombinAzioni impegnati in due azioni principali: da un lato, attività periodiche di ripulitura svolte con il Gruppo Alpini Montebelluna e l'organizzazione di visite guidate nell'area; dall'altro, attività temporanee ed eventi. Tra i partner del progetto, anche il Liceo Statale Angela Veronese, per attività formative e un laboratorio teatrale con l'attrice Roberta Biagiarelli, il MoFFe Monnezza Film Festival con cui verrà organizzata la proiezione di un film, la Fondazione Museo dello Scarpone, che ospiterà le riunioni e gli incontri del progetto, e il Museo di Storia Naturale e Archeologia, con cui verranno pensate le osservazioni notturne e le passeggiate nell'area. Il gruppo dei sei ideatori del progetto - Chiara Fedato, Ermes Pozzobon, Chiara Semenzin, Maddalena Vescovo, Pietro Vettorazzo e Irene Visentin, con i quali collabora anche la giovane fotografa e regista Maria Conte che realizzerà scatti e video - lancerà inoltre una chiamata ai volontari per coinvolgere altri giovani. Il primo appuntamento è per sabato 11 luglio alle 21 con il ritorno degli attori Marco Cortesi e Mara Moschini. Il vecchio cimitero ospiterà per la prima volta il teatro e in particolare il loro spettacolo La Scelta. 

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