Visnadello. Choc anafilattico in pizzeria: muore una bambina di soli 12 anni

Maria Vittoria Salvadori
VISNADELLO DI SPRESIANO (TREVISO) - Un lutto enorme ha colpito la famiglia di Lina Manzan e di Mauro Salvadori, titolari della FutuArea di Villorba: la loro bambina, Maria Vittoria Salvadori, si è spenta a soli 12 anni a causa di uno choc anafilattico.

Maria Vittoria si trovava con gli amici in una pizzeria di Visnadello, fin da piccola ha sempre sofferto di una allergia molto grave alle proteine del latte e sapeva cosa poteva o meno mangiare. Venerdì 9 agosto però è successo qualcosa, la bambina si è sentita male e a nulla è servita l'iniezione di adrenalina.
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Domenica 11 Agosto 2019, 14:12






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5 di 29 commenti presenti
2019-08-12 21:04:24
neanche l'adrenalina ha funzionato? incredibile. mi dispiace tantissimo, condoglianze cari genitori
2019-08-12 08:21:57
Ricordo un fatto ormai lontano:una giovane allergica ai latticini sapeva e si asteneva, poi per un lavoro tipo censimento aziende entro' in un casificio e basto' l'odore..causato da vapori di latte..
2019-08-11 22:49:11
Perché l'allergia alle proteine del latte è così violenta (a differenza di altre) al punto da condurre alla morte? Le persone che ne soffrono hanno mai assunto, durante lo svezzamento, il latte di mucca (come indicato dai pediatri dopo il compimento del primo anno di vita)? O forse lo hanno assunto troppo presto? O forse non assumendolo mai non hanno sviluppato gli enzimi per digerirlo? Durante lo svezzamento il pediatra raccomanda di aggiungere un cucchiaino di parmigiano reggiano ad ogni pappetta. Le loro madri lo hanno fatto? Le persone che ne soffrono fino a che età sono state allattate dalla madre? Sarei curiosa di sapere se c'è un legame tra grave allergia al latte ed una mancata o cattiva introduzione di questo alimento e dei suoi derivati. P.S. Da piccolo il mio secondogenito ebbe una reazione avversa all'uovo. Il mio pediatra si raccomandò di non farmi prendere dal panico, di sospendere per un po' l'uovo come alimento diretto, ma di continuare a dare tutti gli alimenti che contenevano uova (come le torte e i biscotti) e che non gli avevano mai dato problemi. Dopo qualche anno ho reintrodotto l'uovo senza problemi, arrivando addirittura a somministrargli il tiramisù. Il pediatria mi spiegò che se gli avessi negato ogni fonte alimentare di uova sarebbe diventato un superallergico all'uovo.
2019-08-12 11:24:58
Dipende da cosa ti consiglia il pediatra. Uno dei miei fin dal secondo mese di vita presentò dermatite, con i test allergologici trovammo reazione al latte e optai per l'allattamento protraendolo fino a dieci mesi, poi ti consigliano latte di soia. Se un medico pediatra ti sconsiglia di somministrare un alimento pena la reazione allergica io penso che chiunque lo faccia. Poi, nel mio caso abbiamo introdotto dopo i 16 mesi pian piano l'allergene e benché non accada nulla di grave al contatto o all'assunzione le manifestazioni le ha tutt'oggi che ha vent'anni. Perciò puoi adittare
2019-08-12 11:27:46
Dicevo puoi adottare un iter di esclusione e successiva reintroduzione senza che si presenti lo scatenamento, ciò non ti porta ad ottenere una totale mancanza di reazioni di sicuro. Le allergie non sono nemmeno statiche, e tendi a fidarti dei pareri di un allergologo che esclude la somministrazione.