Lunedì 15 Ottobre 2018, 15:15

Sei "cervelli in fuga" tornano a casa attirati da Banca Finint

PER APPROFONDIRE: banca finint, cervelli in fuga, rientro
La sede di Banca Finint
TREVISO - A volte ritornano: Alberto Nobili e Tito Raccanello raccontano il viaggio di rientro degli yuppies trevigiani, stregati da Enrico Marchi e dal gruppo Finint. Hanno dai 29 ai 45 anni. Sono nati a Nordest e poi, dopo gli studi, sono finiti nel radar dei grandi colossi finanziari internazionali. Enrico Marchi, fondatore di Finint è riuscito ad intercettarli. E a promuovere una rentrèe di cervelli veneti. Sei di loro oggi, ma il numero è destinato a salire, hanno lasciato la City e le capitali finanziarie internazionali per tornare a casa. «Qui ci occupiamo di finanza e riusciamo ad abbinare una qualità invidiabile della vita».

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