Il Comune veneto che regala il certificato di nascita in dialetto (e con gonfalone) ai nuovi nati

Sabato 29 Settembre 2018 di Elisa Giraud
Il Comune veneto che regala il certificato di nascita in dialetto (e con gonfalone) ai nuovi nati
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SANTA LUCIA - A Santa Lucia i nuovi nati riceveranno il certificato di nascita veneto, ovvero in lingua veneta e su pergamena appositamente venetizzata. Dopo la decisione dell'amministrazione comunale di donare il gonfalone di San Marco a tutti i nuovi nati registrati alla propria anagrafe, ora il sindaco Riccardo Szumski ha deciso che insieme alla bandiera consegnerà il certificato di nascita in veneto.



Anche tale singolare attestato, che non avrà ovviamente valore legale, fa parte dell'iniziativa denominata Nasest in Veneto, Nato in Veneto che, ha spiegato Szumski ha lo scopo di valorizzare sin da subito la particolarità del luogo di nascita, storicamente millenario, intessuto di valori morali, paesaggistici, storici e culturali, oltretutto caratterizzato da una propria lingua che lo rendono unico nel panorama mondiale e di cui bisogna sempre essere orgogliosi. I costi di realizzazione di  bandiera e certificato non ricadranno sulle casse comunali. Il sindaco ha chiarito sin da subito che l'iniziativa è finanziata interamente dal privato, nello specifico, da lui personalmente.
LA PROPOSTA REGIONALEIniziative che fanno da apripista alla proposta di legge regionale presentata in agosto da Gabriele Michieletto, consigliere regionale della Lista Zaia. Il progetto di legge regionale prevede che sia la Regione a farsi carico del costo delle bandiere, stanziando inizialmente 50mila euro. In attesa della decisione dei vertici regionali, a Santa Lucia ci si porta avanti anche per dimostrare che si può fare afferma il sindaco. L'idea di Michieletto è quella che i sindaci, il 25 marzo, nella giornata della festa del popolo veneto, consegnino ai nuovi nati in Veneto la bandiera del leone di San Marco. Ma Santa Lucia è già andata oltre e alla bandiera aggiunge il certificato di nascita che sarà inequivocabilmente serenissimo, ma scritto in tre lingue: veneto, italiano ed inglese. Szumski ha già chiarito che l'iniziativa non ha significato politico. È per dire ai ragazzi di approfondire la storia del posto dove sono nati. Così come la bandiera, anche il certificato verrà recapitato a tutti, anche ai figli degli stranieri residenti in paese.
LE MAGLIE DELLA SERENESSIMAE quest'anno portano i colori e il simbolo della Serenissima anche le nuove divise della Csa Santa Lucia calcio. Un omaggio al doge, come si definisce il primo cittadino, che ha subito ringraziato la società per la sensibilità dimostrata nei suoi confronti.

Ultimo aggiornamento: 17:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA