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Castelfranco, ladri svaligiano la casa mentre i proprietari sono in giardino. Li scopre la figlia

Domenica 26 Giugno 2022 di Maria Elena Pattaro
Ladri in azione
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CASTELFRANCO - Loro chiacchierano in cortile e intanto i ladri svaligiano le camere da letto. A interrompere la razzia è stata la figlia, che ha sentito dei rumori sospetti provenire dal secondo piano. E per un soffio non si è trovata faccia a faccia con i malviventi. Che hanno fatto in tempo a scappare dalla finestra con gioielli e orologi. «Ho avuto paura: quando ti entrano in casa non si sa mai che intenzioni abbiano. Sapere che erano così vicini e rovistavano le stanze mentre noi eravamo sotto il portico è stato uno choc» - racconta Stephanie Trinco, studentessa di 24 anni. 


IL COLPO
Il furto è andato in scena venerdì sera, poco prima delle 22. I ladri hanno preso di mira una bifamiliare di via Ada Negri. Sono entrati dalla casa del vicino arrampicandosi sulla grondaia per poi penetrare dalla finestra del bagno, rimasta aperta e protetta soltanto da una zanzariera. A quell’ora la famiglia era in cortile, insieme ad altri parenti. Quando gli ospiti se ne sono andati, Stephanie è rientrata in casa. Arrivata in cima alle scale ecco l’amara scoperta: «Sentivo dei rumori sospetti ma pensavo fosse la vicina. Ma quando ho visto armadi e cassetti spalancati ho fatto due più due - racconta - e ho capito che in casa c’erano i ladri». La ragazza li ha interrotti prima che finissero di passare in rassegna le stanze. Quando si sono resi conto di essere stati scoperti, hanno battuto la ritirata, con in tasca la refurtiva: collane, catenine, bracciali, orologi. Tutto quello che di prezioso hanno trovato. 


CASA VIOLATA
«Non abbiamo ancora quantificato il bottino, molti gioielli hanno un valore affettivo: erano regali della Cresima, di laurea, di compleanno. La cosa peggiore è sapere che la nostra casa è stata violata, è non sentirci più al sicuro». I ladri si sono dileguati senza essere visti. Quando la pattuglia dei carabinieri è arrivata sul posto, i malviventi erano svaniti. Di tracce invece ne hanno lasciate, a partire dalle impronte di scarpe sul letto della 24enne, usato a mo’ di tappeto elastico per lanciarsi nel terrazzo e da lì guadagnare la fuga. I militari stanno indagando per dare un volto e un nome ai predoni: elementi utili potrebbero arrivare dai filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona. La famiglia confida nel buon esito delle indagini. Intanto però il timore resta: «È destabilizzante pensare di coricarsi sul letto che loro hanno calpestato. Fa davvero male sapere che la tua casa, il tuo nido sicuro è stato violato». 

Ultimo aggiornamento: 19:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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