Maxi bolletta per la lavanderia delle case di riposo: «Il rischio è che i famigliari debbano lavare la biancheria dei loro cari»

Il costo del gas è di 300mila euro per l'Eureka di Salvatronda che serve 220 case di riposo e 5 ospedali

Martedì 13 Settembre 2022 di Laura Bon
Maxi bolletta per la lavanderia

CROCETTA DEL MONTELLO - «C'è il rischio che i familiari degli ospiti debbano lavare la biancheria dei loro cari che vivono nelle case di riposo». Gli aumenti nelle bollette per energia e gas, che stanno mandando in tilt vari settori produttivi, potrebbero mettere a rischio anche il servizio di lavanderia relativo alle case di riposo. Un servizio ovviamente essenziale, sia per quanto riguarda gli indumenti dei singoli che quelli della struttura. A denunciare il caso, che potrebbe essere comune a tutta la provincia e oltre, è ancora una volta Marco Tappari, presidente di Villa Belvedere a Crocetta, che ha portato già nelle scorse settimane alla ribalta nazionale la situazione dei centri di servizio per anziani, alle prese con bollette triplicate. E che non intende assolutamente far calare l'attenzione su una problematica a dir poco vitale. Anche perché, come c'era da aspettarsi, in una reazione a catena, tutto il sistema è a rischio, dato che quelle bollette astronomiche che mettono in ginocchio le case di riposo stanno mandando in tilt anche i servizi di cui le stesse si avvalgono.


IL CASO
«La lavanderia che ci fornisce il servizio sia per la biancheria piana che per l'abbigliamento ospiti - rivela Tappari - per quanto riguarda il gas, ha avuto ad agosto 2021 una bolletta da 34.481 euro. Ad agosto 2022 la bolletta è stata di 313.020 euro». Quasi dieci volte tanto, quindi, a consumi praticamente invariati. La cooperativa in questione è l'Eureka di Salvatronda, che serve 220 case di riposo e 5 ospedali. Si tratta del più grande consorzio veneto di cooperative sociali che opera prevalentemente nei territori di Castelfranco, Montebelluna, Valdobbiadene, Camposampiero, dando lavoro ad oltre 1.500 persone. E lo stesso Enrico Pozzobon, presidente di Eureka, ha affidato a Tappari una dichiarazione sul tema. Dalla quale si coglie tutta la gravità della congiuntura. «Da gennaio - è il messaggio - stiamo pagando extra costi per tenere in piedi i servizi essenziali per sanificare, anche con il rischio sanitario che le Rsa ancora hanno. Abbiamo messo 2 milioni di euro chiedendo un piccolo contributo alle Rsa. Ora però la situazione non è più sostenibile né dalle case di riposo né da Eureka. Il rischio è di un blocco della produzione a causa di mancanza di liquidità. Siamo in attesa di un aiuto dallo Stato Italiano e dalla Comunità europea; senza questo sarà molto dura uscirne».


NUOVI AUMENTI
Intanto Tappari aggiunge: «Dalla lavanderia ci hanno chiesto un aumento del 30%, ma con bollette di 10 volte più elevate non sarebbe assolutamente sufficiente. Il rischio è davvero quello che i familiari siano costretti a lavare gli indumenti dei propri cari». E lo scenario dipinto da Tappari è quasi apocalittico: «Probabilmente - dice - sospendono i servizi e vanno in cassa integrazione; dopodiché i familiari laveranno la biancheria degli ospiti». Intanto, anche in casa di riposo le bollette continuano a salire, tanto che c'è davvero da chiedersi quali potranno essere le prospettive. «È passato un mese dalla bolletta astronomica di luglio dell'Enel - continua Tappari - Era pari a 28.346 euro. Dopo tutti i proclami è arrivata, oggi, quella di agosto: 32.456. Solo a luglio e agosto abbiamo pagato quanto l'intero anno 2021. Serve commentare?». Insomma, la situazione sta diventando davvero ingestibile. In tutti i settori. Un'altra segnalazione al riguardo arriva ancora una volta da Crocetta, dove la gelateria Smeraldo ha a sua volta ricevuto, per agosto, una bolletta superiore ai 3mila euro. E, dopo averla pubblicata sul web, ha comunicato ai clienti, attraverso i social, che per tale ragione da questa settimana chiuderà alle 21. E resta da vedere quanto ci vorrà perché, dagli anticipi nelle chiusure, si arrivi a negozi, e realtà, che non riaprono più.

Ultimo aggiornamento: 15 Settembre, 09:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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