Camion fermato al casello: l'autista era già ubriaco alle 9 di mattina

Venerdì 31 Agosto 2018
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TREVISO - Il 30 agosto, intorno alle nove, al casello di Treviso Nord della A27, una pattuglia del Distaccamento di Vittorio Veneto ha fermato un mezzo pesante composto da trattore stradale e semirimorchio che teneva un’andatura piuttosto irregolare. Il conducente, quarantaseienne di Conegliano, appariva immediatamente alterato agli operatori che riscontravano subito un forte odore alcolico provenire dalla cabina del camion e poi dallo stesso conducente.

Sottoposto ad accertamento alcolemico gli agenti hanno scoperto che l'uomo aveva, alla prima prova, un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l, il cui valore in netto aumento in poco tempo, come noto, evidenzia una assunzione avvenuta poco prima. Il 46enne è stato denunciato. L'uomo era già incorso nel 2009 e nel 2012 in sanzioni penali per guida in stato di ebrezza (quindi con tassi alcolemici superiori a 0,8 g/l). Il conducente rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5.000 euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per 1 anno.

Il mezzo pesante, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario, trasportato per conto di una nota di ìtta di trasporti della Marca, era destinato a Bergamo.









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