Venerdì 12 Luglio 2019, 11:15

«Io, imprigionato in un corpo di donna»: la storia di Giulio

PER APPROFONDIRE: cambiare sesso, giulio, treviso
«Io, imprigionato in un corpo di donna»: la storia di Giulio

di Mauro Favaro

PAESE - Dalla Marca alla Sicilia per cambiare sesso. E' il viaggio compiuto da Giulio -il nome è di fantasia- 34enne che è nato in un corpo femminile ma che si è sempre sentito uomo. «Qui le liste d'attesa per l'asportazione del seno erano troppo lunghe. Si arrivava anche a due anni -racconta- in una struttura sanitaria di Ragusa, convenzionata con il sistema sanitario, invece, è stato possibile fare tutto al meglio senza dover aspettare anni». Per lui è sempre stato normale comportarsi da uomo. E ora questa sua straordinaria storia di normalità è diventata un monologo teatrale: Mina, le scarpe e altri imprevisti. Il testo è stato scritto da Francesca Brotto di Paese. Sarà lei stessa a portarlo in scena con la regia di Marco Artusi.
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-12 11:26:57
Questo purtroppo è il dramma di tutti i trans.