Il record di Simone, brevetto di volo a 16 anni: «Sogno di diventare pilota di linea»

Venerdì 8 Ottobre 2021 di Alfredo Baggio
Simone Florian

PONTE DI PIAVE - «Spiccare il volo è ogni volta una grandissima emozione» racconta Simone Florian, il più giovane di sempre a prendere il brevetto di volo all'aviosuperficie del litorale di Caorle. Sicuramente tra i più giovani aviatori del Veneto, se non d'Italia, Simone ha 17 anni, abita a Ponte di Piave e studia meccanica e meccatronica all'istituto Antonio Scarpa di Motta di Livenza, ed è appassionatissimo di aeroplani sin dalla più tenera età. Figlio d'arte, segue le orme del nonno Gianni e del padre Loris, che, come il figlio, comincia prestissimo a solcare i cieli, prima in deltaplano e poi con gli ultraleggeri, finendo per appassionarsi all'aeromodellismo dinamico e diventando campione italiano F3A per ben 3 volte. Anche il nonno era un grande appassionato di modellismo e di volo in tutte le sue declinazioni, addirittura dedicandosi, negli ultimi anni della sua vita, alla costruzione di ultraleggeri.

LA PASSIONE
È proprio con l'aeromodellismo che inizia l'interesse di Simone per questo mondo. «Mio padre mi ha messo il radiocomando in mano già quando ero piccolissimo e così è iniziata la mia passione». A cinque anni gli viene regalato il suo primo modellino radiocomandato, a sei invece, compie il suo primo volo su ultraleggero, accompagnato dal padre. Vola in tantissime altre occasioni negli anni a venire, su aerei noleggiati o su quello di famiglia, un bellissimo Vidor Asso IV di colore giallo. Sulla scia paterna, vince pure alcuni campionati di aeromodellismo dinamico. Il primo a Padova a dodici anni, arrivando secondo al Campionato Cisalpino, cominciando invece dai 15 anni a partecipare a campionati IMAC, cui prendono parte sportivi non solo dall'Italia, ma anche dall'Europa e dal resto del mondo. Vince a Caorle entrambe le gare della categoria sportsman in cui compete, arrivando entrambe le volte primo.

LA DECISIONE
«Mi sono sempre allenato a Caorle in tutti questi anni e, appena compiuti i 16 anni ho deciso che volevo prendere il brevetto di volo VDS (volo da diporto e sportivo)». Sotto la sapiente guida del maestro Mauro De Biaggio, un asso sulla scena italiana del volo acrobatico, Simone non deve attendere molto prima di realizzare il suo sogno. Il 24 aprile, appena un giorno prima del suo diciassettesimo compleanno, gli viene rilasciato il brevetto. «Per ottenere questa certificazione bisogna volare tanto. Sono sedici ore di volo accompagnato dall'istruttore e quattro prove di volo da solista». Alle 16 ore di pratica se ne aggiungono altre 33 di teoria, ma Simone, solamente in un anno, è riuscito a raggiungere il suo obiettivo. «Il primissimo volo da solista è stata un'emozione indescrivibile. Quando sono sceso mi hanno tirato addosso due secchi d'acqua, come da rituale. Una sorta di battesimo per chi spicca il volo la prima volta». Il grande sogno di Simone è quello di iscriversi all'accademia e diventare un pilota di linea. Intanto si dà da fare e continua ad allenarsi assiduamente, pensando già al secondo al secondo esame di brevetto. «Ogni week-end sono a Caorle per allenarmi e già sto pensando a sostenere il secondo esame per poter volare con i biposto, ovvero in quegli aerei in cui sia possibile portare un passeggero». Purtroppo a causa delle limitazioni dovute all'emergenza sanitaria la data di questo secondo esame sta venendo costantemente rimandata, ma dovrebbe riuscire a sostenerlo entro la fine dell'anno.
 

Ultimo aggiornamento: 17:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA