Maxi bollette, i librai: «Rincari in arrivo anche per carta e libri scolastici»

Mercoledì 24 Agosto 2022 di Viola Zuliani
La libraia di Treviso

TREVISO - L'aumento del costo della carta rischia di far schizzare i prezzi dei libri, già in costante aumento negli ultimi anni. Un peso in più per le famiglie degli studenti trevigiani alle prese con il caro bollette.


IL QUADRO
Le librerie di Treviso si stanno già preparando agli aumenti. La crescita, leggera ma costante, del prezzo di libri non è una novità. Già da un paio d'anni il costo della materia prima è cresciuto, ma l'aumento globale dei prezzi dell'energia dovuto alle conseguenze della guerra in Ucraina, è stato l'elemento che fa fatto schizzare i prezzi di produzione, nelle cartiere, alle stelle. Il caro bollette e l'aumento del costo della benzina sono fattori che incidono in maniera trasversale sulla produzione della carta e, quindi, sull'editoria. Gli acquirenti di libri scolastici, che a settembre non hanno altra scelta se non comprare tutto ciò che trovano nella lista della propria scuola, potrebbero essere i primi a soffrire di questa situazione. «A subirne le ripercussioni non saranno le famiglie, almeno non direttamente - spiega invece Marta Zago della Libreria Canova di Treviso - poiché esistono dei tetti di spesa, stabiliti dal Ministero dell'Istruzione, che prevedono l'importo massimo che una famiglia può sostenere per i libri di scuola». «Però, se i prezzi si alzano, le scuole saranno costrette a rinunciare ad alcuni libri. Per fortuna al momento non è ancora successo».


LE PREVISIONI

Secondo gli esercenti trevigiani, questa situazione critica non ha avuto ancora un impatto concreto sulla loro attività, il prezzo dei libri è leggermente aumentato, come sempre, ma non sono ancora state registrate cifre degne di nota. «Sappiamo che ci saranno degli aumenti - afferma Alessandra Cervellini, titolare della Libreria Universitaria San Leonardo - ma per il momento il prezzo della carta non ha causato problemi». «Oltre all'aumento del prezzo della materia prima, a costare di più è l'intero processo produttivo» aggiunge Marta Zago. «Per adesso i prezzi hanno subito degli aumenti minimi, speriamo che la situazione rimanga così». Il primo effetto, oltre all'aumento dei costi, sono i ritardi nelle produzioni. «Si, ci sono delle ristampe che sono arrivate con settimane di ritardo, ma questo accadeva anche prima», conferma Marta Zago. Purtroppo, però, il peggio deve ancora arrivare, ed è quindi difficile fare previsioni. Sembra, infatti, che solamente nei prossimi mesi toccheremo con mano le vere conseguenze degli aumenti dovuti all'aumento dei prezzi del gas. «Presumo che inizieremo a vedere dei cambiamenti in autunno - afferma Alessandra Cervellini - e temo che questo comporterà anche un aumento dei prezzi generalizzato». Nonostante la situazione sia ancora sotto controllo e gli aumenti non abbiano raggiunto vette estreme, il rischio che i processi produttivi diventino troppo onerosi per poter fornire dei beni a prezzi accessibili, è reale. Tuttavia, esistono delle soluzioni che ognuno, nel proprio piccolo, può adottare per risparmiare e, allo stesso tempo, fare una scelta ecologica, come ricorda Zago: «Da anni noi lavoriamo nel mercato dell'usato, c'è anche questa soluzione!». Certo, non è sempre possibile, ma le librerie che offrono questo servizio sono sempre di più, e non solo per i libri scolastici.

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Ultimo aggiornamento: 18:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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