Libri hard ai bimbi, bufera su Fondazione Benetton

Sabato 24 Aprile 2021
Libri hard ai bimbi, bufera su Fondazione Benetton (Foto di MV Blake da Pixabay)
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TREVISO - Da Treviso a Fiumicino, libri d'arte regalati ad alunni tra i 5 e i 10 anni. Promotrice dell'iniziativa è la Fondazione Benetton, peccato però che quei volumi contenessero immagini sessuali esplicite, tanto che i genitori si sono arrabbiati e il Comune ne ha chiesto il ritiro. Inevitabile la polemica politica: Lega e Fdi sono insorti.


IL DONO
I testi erano stati inviati in diverse scuole della località situata alle porte di Roma. Il dono era stato pensato nell'ambito dell'iniziativa Piccoli passi nel mondo, che aveva lo scopo di celebrare il centenario della nascita di Gianni Rodari, all'interno del progetto Navigare il territorio. Il problema è che nei cataloghi di arte contemporanea, distribuiti dall'istituzione trevigiana, sono presenti numerose fotografie a chiaro contenuto erotico. Le opere hanno scatenato la rivolta delle famiglie dei bambini, rilanciata dal senatore leghista Simone Pillon, il quale ha sottolineato il fatto che il municipio sia guidato dal dem Esterino Montino, marito della senatrice Monica Cirinnà.
«Volete avere un'idea di cosa potrebbe accadere nelle scuole se passasse il dl Zan?», ha chiesto il parlamentare, mescolando questa vicenda con il disegno di legge contro l'omotransfobia. «In teoria ha attaccato Pillon sarebbe un progetto no-profit di arte contemporanea nato da un'idea di Luciano Benetton, da distribuire alle scuole del territorio. In pratica è una schifezza». Ha concordato la collega Isabella Rauti di Fratelli d'Italia: «Una cosa è certamente chiara: la volontà pervasiva di introdurre nelle scuole i prodotti dell'ideologia gender».


IL DIETROFRONT
In realtà l'ente locale ha preso le distanze dall'episodio. «La diffusione di libri nelle scuole con immagini non adatte a un pubblico di bambini si legge in una nota è stato un errore grave. Per questo abbiamo chiesto alla Fondazione Benetton il ritiro immediato dei volumi incriminati. L'Amministrazione comunale non era assolutamente a conoscenza dei materiali diffusi. I bambini sono soggetti sensibili e come tali vanno trattati».
A quel punto è scattato il dietrofront della Fondazione Benetton, che si è detta «profondamente rammaricata per l'errore» e ha spiegato: «Purtroppo è stato riscontrato che nelle operazioni di imballaggio dei 9.000 volumi arrivati a Fiumicino (suddivisi in 160 titoli, ognuno dei quali dedicati a un singolo Paese o una comunità nativa e contenenti ciascuno una media di 200 immagini), sono stati inseriti, per un errore, alcuni volumi che non erano destinati alle scuole, contenenti opere non opportune per l'età dei destinatari».Si trattava infatti di opere della Imago Mundi Collection, progetto globale voluto da Luciano Benetton.

Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 10:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA