La Tvb travolge Minsk e regala il ritorno in Europa a Treviso

Sabato 18 Settembre 2021 di Mattia Zanardo
La Tvb travolge Minsk e regala il ritorno in Europa a Treviso

VILLORBA - E adesso si può affermare a piena voce: Treviso Basket è davvero in Europa. La debuttante Nutribullet conclude il suo ballo nel Qualification round ospitato in casa, schiantando il Tsmoki Minsk e conquistando l'accesso al tabellone principale della Basketball Champions League. Dal 5 ottobre esordio ancora casalingo con il Vef Riga - Russell e compagni disputeranno il girone D di stagione regolare con i greci dell'Aek Atene, gli ungheresi del Falco Szombathely e, appunto, i lettoni. Ci sarà tempo per pensarci. 

FINALMENTE SOLD OUT
Intanto, coach Max Menetti e i suoi ragazzi (nonché i quasi 1.700 di un Palaverde finalmente al limite della capienza consentita) possono godersi l'ennesima serata magica di questo preliminare. Anzi, di questo primo scorcio di stagione, in cui i biancazzurri sono ancora imbattuti in sette gare ufficiali, addirittura da nove se ci aggiungiamo i due successi nelle due amichevoli. Al settimo impegno ravvicinato in 14 giorni (tour de force non ancora concluso: oggi pomeriggio è in programma il quarto di finale di Supercoppa a Bologna), per giunta con rotazioni ridotte per l'assenza del capitano Matteo Imbrò, alle spalle i successi su London Lions e quello ben più sofferto sui Bakken Bears in semifinale mercoledì, il Drago bielorusso la scorsa stagione a sua volta vincitore delle qualificazioni poteva rappresentare un ostacolo arduo. In realtà, il mitologico bestione sputa fuoco per poco più di 5 minuti. Quelli di un inizio di gara choc, con i padroni di casa sotto di 10 in un amen. Ma la reazione è altrettanto veemente, sull'onda dell'artiglieria pesante guidata da un Tomas Dimsa in formato deluxe (non solo per il 6/9 da tre) e da un Nicola Akele con percentuali fantascientifiche (83% dalla lunga, più 1/1 dall'area). Il 22-0 con cui i trevigiani chiudono il primo quarto, di fatto chiude anche la contesa. Dopo il minuto di silenzio, con i quintetti raccolti a centro campo, in memoria di Dusan Ivkovic, leggendario allenatore serbo scomparso l'altro ieri a 78 anni, Treviso si era ritrovata 0-5 e poi addirittura 3-13 a meno di 3' dalla palla a due, con i bielorussi che infilano (tra l'altro) tre triple con Beliankou e Trastsinetski, contro l'unica marcatura biancazzurra, firmata, sempre dall'arco, da Dimsa. Gli ex sovietici che salgono 8-21 al 5' 05. 

LA RISCOSSA
Tuttavia, incassato il colpo, Treviso si riunisce e comincia a bombardare: il mega parziale, concluso con la tripla (la terza nel giro di altrettanti minuti) allo scadere dei 24 di Akele (e bacio verso il pubblico) sigla il 30-21 di fine periodo. Con un mini- controbreak in avvio di seconda frazione, Minsk si riporta ad una lunghezza (30-29), però la squadra di Menetti è calda. Soprattutto lo è Tomas Dimsa: il gioco da 4 punti del lituano vale il 41-29 al 4' 43 ed è sempre lui a siglare dalla lunetta il 45-31 un minuto e mezzo più tardi, ancora corretto sul 48-31 - più 17 - dal siluro di Bortolani, con un nuovo parzialone 18-2. La Nutribullet morde pure in difesa: il recupero di Russell innesca il contropiede, che ancora la guardia siciliana finalizza affondando nella retina il nuovo vantaggio 53-37, mentre si entra nell'ultimo minuto prima del riposo. Dopo il precedente, indiavolato quarto d'ora, al rientro dagli spogliatoi i ritmi sono più controllati: ciò non impedisce a Tvb di allungare ulteriormente sul più 20, prima con i liberi dei suoi Usa, Russell e Sims (62-42), poi dalla tripla di Sokolowski (65-45) poco oltre la metà del periodo. Il tecnico bielorusso Rodislav Vergun si sbraccia a chiamare la difesa e i suoi riescono a sporcare qualche linea di passaggio. Ma contro un Dimsa così, c'è poco da fare: spara dai 6.75 per due volte con il difensore addosso (e, tanto per gradire, tra le due azioni, ruba palla e serve l'assist a Jones) per il 77-53 a 50 dall'ultima pausa. Se poi anche Chillo mette il piazzato dall'arco, i trevigiani possono affrontare l'ultima porzione di match con un confortante divario di 27 punti a proprio favore. Minsk rosicchia fino a meno 14, ma ormai il Drago non fa più paura. Come può poco l'indomito Angelo Warner (25 punti, 9 rimbalzi e 8 assist per il play ex Brescia alla fine). Coach Menetti, può esultare pugni al cielo mentre sul cronometro scorrono gli ultimi secondi e la squadra festeggiare ricevendo l'ovazione sotto la curva. La Treviso dei canestri è tornata in Europa. 
 

Una squadra giovane e con rinnovate ambizioni, una pallacanestro frizzante: secondo Fabio de' Longhi, vicepresidente e amministratore esecutivo del gruppo omonimo, sono le caratteristiche giuste perché Treviso Basket possa consolidarsi ad alto livello anche nella prossima stagione. Il colosso del piccolo elettrodomestico accompagna il club biancazzurro fin dal fondazione e ha confermato il proprio impegno pure per il prossimo futuro, anche se con un cambiamento: sulle canotte di Imbrò e compagni e nella denominazione della formazione, per le due annate a venire, non campeggerà il marchio principale, bensì Nutribullet, azienda statunitense acquisita alla fine del 2020 dall'industria trevigiana.

IL LEGAME
Fabio de' Longhi ha voluto ribadire il legame con il club facendo visita a giocatori e staff anche nei giorni scorsi, in occasione dell'avvio delle operazioni della Tvb 2021-2022. «Penso sia bello avere stimoli nuovi: il cambiamento è sempre fondamentale per il successo, sia delle imprese, sia dei team sportivi - ha sottolineato l'imprenditore - Mi piace vedere una squadra che parte con dei giovani e con persone nuove che arrivano dall'estero. Credo sia una buona premessa». Da lunedì, intanto, i biancazzurri sono in ritiro a Domegge: una settimana (fino a sabato) di lavoro tecnico con la palla sotto lo sguardo di coach Max Menetti e dei suoi assistenti Francesco Tabellini e Lorenzo Pomes e di potenziamento fisico, agli ordini del preparatore atletico Dario De Conti. Come consuetudine, però, a intervallare gli esercizi in palestra e al campo sportivo anche attività per cementare il gruppo e inserire i nuovi arrivati: ieri mattina, ad esempio, tutto il team è stato impegnato in un'escursione nei boschi attorno alla località cadorina.

LA STAGIONE
Periodo per incamerare benzina per la stagione, ancor più cruciale quest'anno, visto il settembre denso di appuntamenti tra Supercoppa e qualificazioni di Champions League. Treviso riparte dal sesto posto e dai primi storici playoff in campo nazionale e dalla conquista della partecipazione europea (ora da confermare). E non può che puntare a ripetersi. «Io ho grandi aspettative», nota de' Longhi. Aspettative, perché no, anche per dare ulteriore visibilità all'abbinamento con Nutribullet: leader nei frullatori compatti soprattutto in Nord America (conta oltre 80 milioni di clienti nel mondo) ora dà l'assalto anche al mercato europeo. «Credo molto nella nutrizione e penso che sempre di più nel futuro saremo attenti a quello che si mangia, non solo in termini di a qualità ma anche di varietà del cibo. Nutribullet è un prodotto dinamico, fresco, giovane, che si sposa perfettamente con lo+ sport, ma anche con la salute di tutti noi». Qualità che anche la nuova Tvb vorrebbe dimostrare sul parquet.
 

Ultimo aggiornamento: 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA