«Non trovo baristi giovani con voglia di lavorare»: bar chiude due sere

Giovedì 22 Agosto 2019 di Elisa Giraud
«Non trovo baristi giovani con voglia di lavorare»: bar chiude due sere (Foto di StockSnap da Pixabay)
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MARENO DI PIAVE (TREVISO) - Cerca dipendenti e non ne trova. Baristi, per la precisione. Meglio se under 25 visto che la clientela del bar è fatta per lo più di giovanissimi tra i 17 ed i 25 anni. Ma è l'unico criterio selettivo, escludendo quelli che si danno per scontati quali la voglia di lavorare ed il rispetto, perché il titolare è disposto ad assumere anche una persona senza esperienza e a formarla. Succede a Mareno e il locale in questione è il centralissimo bar Cortina. Michele Breda, il titolare, ha messo un annuncio all'ingresso del bar due mesi fa, oltre ad avere fatto il passaparola, e ieri ha pubblicato un post polemico sulla pagina facebook del bar che in poco tempo ha ottenuto migliaia di visualizzazioni.


«Avvisiamo che il Cortina da oggi il mercoledì e giovedì sera resterà chiuso per mancanza personale. In 16 anni è la prima volta che ci capita, chiudere perché non troviamo un ragazzo/a con voglia e bisogno di lavorare. Cinque sere a settimana dalle 18 a chiusura (alle 2, ndr), in un ambiente frequentato da giovani dove oltre a lavorare si conosce gente nuova e ci si diverte, paga puntuale,  flessione al bisogno degli orari, contratti seri. Probabilmente tutto questo non basta. Ci scusiamo davvero tanto con i nostri clienti ma finché non troviamo qualcuno che ci dia una mano siamo davvero costretti. Teniamo a ringraziare davvero tanto i nostri super collaboratori che abbiamo in questo momento, che lavorano tanto e bene: Leonardo, Emanuela, Haymanot, Lisa, Linda Alessandra, Jennifer, Elisa, Susan».

Uno sfogo che ha suscitato reazioni contrastanti dal popolo del web. Molti quelli che sostengono la tesi «della diffusa poca voglia di lavorare», perché «la maggior parte dei giovani sono mantenuti dai genitori» o perché «si accontentano del reddito di cittadinanza». C'è poi anche chi punta il dito contro l'imprenditore sollevando dubbi sulle condizioni di lavoro e sulla paga.

LE RAGIONI DEL TITOLARE«I ragazzi che lavorano da me spiega Michele rimangono solitamente per un lungo periodo, anni, due, tre , cinque. Ho sempre trattato i dipendenti con la massima disponibilità, andando incontro alle loro esigenze. Gestisco il bar da 16 anni ed è la prima volta che mi capita di non trovare personale». Michele ha bisogno di una persona che copra il turno serale. Finora lo ha fatto lui, che è sempre stato presente al bar, ma due mesi fa ha aperto un altro locale sempre in paese, l'Upper, che osserva orario diurno, dalle 5 alle 19.30. È Michele ad occuparsene. «Ho lasciato il Cortina da gestire ai miei dipendenti dice È un bar per giovani, io ho 43 anni e ho messo su famiglia, con tutta la buona volontà, non posso lavorare 24 ore di fila. Inoltre una persona giovane sarebbe più adatta». Ma non si trova. «Fortunatamente lavoro ce n'è dice Michele io posso fare qualche sera, ma tutte non è umanamente sostenibile». Così ha deciso di chiudere il bar due sere a settimana, costretto dalle circostanze ma anche per dare un segnale. «Se vedono il bar chiuso conclude magari li fa riflettere. Non si può solo pensare a far festa».
Elisa Giraud  © RIPRODUZIONE RISERVATA