Bus senza numero, salgono su quello sbagliato: 30 studenti multati. Mom non fa sconti

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Claudia Borsoi
Vittorio Veneto: un autobus in piazza del Popolo
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VITTORIO VENETO  - Sbagliano autobus e vengono multati. Protagonisti una trentina di studenti di scuola superiore che, sostenendo come l’errore sia stato collettivo, hanno invocato l’annullamento della sanzione. Ma la società Mobilità di Marca (Mom) che gestisce il servizio di trasporto urbano ed extraurbano a Vittorio Veneto rimane ferma: quelle multe non saranno annullate. I ragazzi e le loro famiglie potranno però fare ricorso. Una risposta che non soddisfa le famiglie che si dicono ancora più amareggiate per l’accaduto. I fatti risalgono a mercoledì. E sono gli stessi ragazzi, protagonisti della vicenda, a raccontarli.

I PROTAGONISTI

«Erano circa le 13 quando, alla fermata degli autobus di via Cavour, eravamo in attesa dell’autobus 31 o 34 che ci portasse verso il Centro. E qui siamo saliti su un bus che non riportava il numero di linea, ma solo la scritta “Istituti vari”, cosa che non era mai accaduta» dicono. Ipotizzando che fosse sempre il trasporto urbano, la trentina di ragazzi è salita a bordo diretta alla stazione in Centro città, dove poi avrebbero preso altre corriere per raggiungere casa.
A una successiva fermata sono saliti a bordo dell’autobus 4 controllori. «Verificato che nessuno di noi era in possesso dell’abbonamento per il prolungamento scolastico, ma solo dell’abbonamento extraurbano, hanno preso i nostri libretti scolastici e le nostre tessere – raccontano i ragazzi - E una volta giunti in autostazione, abbiamo seguito i controllori in biglietteria e qui hanno appoggiato le tessere su un tavolo e le hanno fotografate».

«ANNULLATE LE MULTE»
Hanno cioè preso i dati degli studenti per dare seguito all’iter della sanzione che sarà inviata, come da prassi, a domicilio. I ragazzi non sono rimasti impassibili. Anzi. Hanno iniziato a protestare reputando quelle sanzioni ingiuste. «Di fatto – sottolineano – sono state assegnate a tutti i passeggeri dell’autobus. Noi pensavamo che quello fosse un semplice autobus urbano, di cui possiamo usufruire avendo già un abbonamento extraurbano, e non una navetta scolastica per la quale, abbiamo poi scoperto, serve un apposito abbonamento». Gli studenti hanno chiesto ai controllori di stralciare le sanzioni. Ma gli operatori sono rimasti impassibili. «Chiediamo – l’appello dei ragazzi – che le multe vengano annullate in quanto si è trattato di un errore collettivo e non di una o due persone».

LA SOCIETÀ

Ieri Mom si è espressa sulla vicenda e ha cassato la richiesta dei ragazzi. «Con le sanzioni amministrative, come per tutte le multe, non c’è discrezionalità. Daremo la possibilità a questi utenti di scegliere se pagare l’abbonamento o pagare la multa. Da giorni il servizio era stato segnalato per abusi nell’utilizzo senza idoneo titolo di viaggio ed è per questo che è stato attivato il controllo, anzitutto per equità per i clienti che correttamente viaggiano in regola - afferma Mom - L’uso dell’autobus del servizio di prolungamento scolastico richiede uno specifico abbonamento, che quegli utenti non possedevano». «Credo si possa essere più elastici visto che per l’anno scolastico passato l’abbonamento pagato per intero è stato usato a settimane alterne e non sempre la corriera si è fermata perché troppo piena» commenta la mamma di una studentessa. «Se sono stati in trenta a salire, probabilmente è stato detto loro che potevano prendere quell’autobus – osserva un altro genitore - e comunque nella confusione di questi giorni non c’è da sorprendersi che si sbagli».

Ultimo aggiornamento: 17:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA