Suv nuovi e vecchi catorci: in strada 318mila automobili senza revisione

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Suv nuovi e vecchi catorci: in strada 318mila automobili senza revisione
TREVISO - Da utilitarie ormai vetuste a suv di appena una generazione fa, tutti non sottoposti ai dovuti controlli su sicurezza e inquinamento. Sulle strade della Marca circola un esercito di auto fuori norma: quasi 60mila vetture non in regola con la revisione obbligatoria. Secondo l'osservatorio di Facile.it, sito internet specializzato nel confrontare polizze assicurative, sulla base dei dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in provincia di Treviso, a fine ottobre scorso, risultano 58.897 automobili private che non hanno compiuto il dovuto passaggio in officina entro i termini previsti dalla legge. Senza contare motocicli, mezzi pubblici, auto a noleggio e altri tipi di veicoli.

Su scala regionale, quello trevigiano è il secondo contingente più numeroso, dopo la provincia di Verona, in cui si contano 70.482 macchine non revisionate. E supera Padova, con 58.730, e Vicenza, con 55.009. Anche in termini percentuali, Treviso è ai vertici della classifica veneta: considerando un parco auto pari a 456.234 unità nel 2017, manca del via libera alla circolazione poco meno del 13% del totale. In questo caso il primato negativo spetta alla provincia di Rovigo, dove le quattro ruote senza revisione, in termini assoluti, non raggiungono quota 18mila, ma rappresentano il 15,5% dell'intero patrimonio automobilistico provinciale. Verona si attesta al 13,9 per cento, mentre la percentuale più ridotta spetta al Bellunese, con 9.2 punti, seguita da Vicenza, all'11,6.
In tutto il Veneto sono oltre 318mila le automobili in queste condizioni, su un parco circolante di circa due milioni e mezzo di vetture. Ancora più allarmante la situazione a livello nazionale: comprendendo tutti i tipi di veicoli, uno su quattro non è in regola. Vale a dire, poco più di 13 milioni di mezzi su circa 52 milioni totali. Tra le varie regioni, la Campania conquista a mani basse il record sia in termini assoluti (1.869.504), sia in proporzione al parco circolante complessivo, con il 40,72% degli automezzi che, in base alla norma, dovrebbe rimanere in garage.
 
 
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Domenica 18 Marzo 2018, 10:36






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5 di 31 commenti presenti
2018-03-20 15:24:53
ma chi ha detto che questo 13% non stia davvero in garage? la mia seconda auto ad esempio, riconosciuta di "storica" che però non circola (e non inquina...). poi qualcuna è a pezzi in attesa di espatrio per una nuova vita all'estero. ancora qualcuna è in deposito giudiziario (ho un amico che di mestiere gestisce un deposito. insomma ne restasse un 5% non in regola, con il targa system potrebbero beccarlo ed infatti le cronache spesso riportano di sequestri a tal scopo
2018-03-19 21:43:53
Come la mettiamo che anche con gli ultimi euro 6 si sono riscontrati sforamenti del doppio ed anche più sulle emissioni di no2 ? Quindi mi raccomando,se comprate un auto nuova affrettatevi a sistemarla per passare la revisione . Come si dice ? Cornuti e mazziati ?
2018-03-19 07:36:46
Se chi preposto è in grado di conoscere questi numri dovrebbe essere anche in grado di porre rimedio prima con una sonora contravvenzione poi obbligando questi furbastri a mettersi in regola non sortendo risultato si sequestra il mezzo in quanto pericoloso, MI SEMBRA UNA COSA OVVIA E SE SI VUOLE FATTIBILE delle serie meno parole e più fatti
2018-03-18 22:23:21
sembra quasi che la revisione obbligatoria contribuisca a salvare il mondo: non serve a niente, è solo una tassa, un obolo che paghi allo stato per il lusso di avere un'automobile che ti serve per andare a lavorare. VERGOGNA !
2018-03-18 19:11:47
L'enorme disparita' tra parco circolante e parco assicurato/revisionato e' un grande fallimento dello Stato. Cio' che lo Stato dovrebbe fare con un click del computer ed una lettera raccomandata viene invece delegato a costosissimi strumenti acquistati da singole amministrazioni "incentivate" da fior di tangenti e in mano a vigili corruttibilissimi, con insignificante incidenza sul problema complessivo. E' una grande quanto ingiustificata resa dello Stato all'illegalita' dilagante.