Ruba un'auto e nella fuga contromano si schianta contro la Fiesta di una mamma con a bordo la figlioletta

Sabato 8 Maggio 2021 di Serena De Salvador - Vera Manolli
Ruba un'auto e nella fuga contromano si schianta contro la Fiesta di una mamma con a bordo la figlioletta
3

MONTEBELLUNA - Ha sfondato il finestrino e rubato alcuni effetti dall'auto di un sacerdote, per poi ingaggiare un inseguimento con i carabinieri, imboccare contromano via Roma e finire per schiantarsi contro un'altra auto guidata da una mamma che viaggiava con la sua bimba di 7 anni. Il tutto al volante di una Peugeot 206 anch'essa risultata rubata. È finito in carcere e un nuovo arresto per furto aggravato, resistenza e lesioni va ad allungare il già corposo curriculum criminale di Fabio Major, 58enne di Vedelago. I carabinieri di Montebelluna gli hanno stretto le manette ai polsi sotto la pioggia battente ieri alle 17.30, mentre la 47enne coinvolta nell'incidente veniva portata al pronto soccorso.


L'INSEGUIMENTO
Tutto è cominciato quando un carabiniere fuori servizio, passando in auto in zona Guarda, ha notato il 58enne, volto arcinoto ai militari. Lo ha osservato mentre sembrava armeggiare vicino ad alcune auto, per poi salire su una Peugeot 206 blu e ingranare la marcia. Il carabiniere ha allertato la centrale operativa, continuando a seguirlo. Quando una pattuglia lo ha raggiunto, il 58enne si è reso conto di essere braccato e, dopo una serie di svolte, ha imboccato contromano via Roma. Pioveva, ma nonostante la bassa velocità la donna alla guida di una Ford Fiesta quando se lo è trovato davanti non è riuscita a evitare l'impatto.


BLOCCATO
Lei è stata portata al pronto soccorso per essere poi dimessa con 15 giorni di prognosi per un colpo di frusta e un trauma al polso. Illesa invece la figlioletta. I carabinieri hanno accerchiato Major, rimasto seduto in auto a gridare di essersi ferito gravemente. In realtà aveva rimediato solo qualche contusione, unita però al fatto che fosse alticcio. Anche lui è stato visitato prima di essere arrestato. Oltre alle lesioni e alla resistenza gli viene contestato il furto. Quando il carabiniere lo aveva notato in zona Guarda aveva infatti appena spaccato un finestrino dell'auto di un parroco, rubando due borselli. Si era poi accorto che all'interno vi erano solo una Bibbia e alcuni santini, perciò aveva gettato i marsupi, mentre alcune immagini sacre sono poi state recuperate nella Peugeot. Peugeot che si è scoperto essere anch'essa rubata. Inoltre l'uomo non avrebbe nemmeno potuto guidare, dal momento che la patente gli era stata revocata. Con sé aveva poi un cacciavite e un altro arnese da scasso sequestrati.


LE TESTIMONIANZE
«Si è sentito un botto tremendo ha raccontato il titolare del negozio di frutta e verdura di piazza Enzo Ferrari. Mi sono precipitato fuori dal negozio e in un'auto c'era la mamma con una bambina. Vivono qui in zona e subito dopo è arrivato anche il marito della donna che ha preso in braccio la figlioletta. È stata una scena terribile». È invece servito più di tempo per estrarre il 58enne: «Stavo passeggiando in via Roma spiega una residente, ho visto arrivare la Peugeot a tutta velocità e addirittura in contromano. Un brivido mi ha percorso la schiena. In pochi istanti si è schiantata contro l'altra auto che usciva da via Paolo Veronese: è stato spaventoso». Si tratta del secondo episodio violento in pochi giorni, dopo il brutale pestaggio ai danni del 23enne titolare di un fast food massacrato da un branco di giovanissimi. Fatto sul quale ieri si è espresso il sindaco Elzo Severin: «È un grande dispiacere, specie perché i protagonisti sono giovanissimi che, oltre a non aver pagato il cibo, hanno usato violenza su un altro giovane che faceva il suo lavoro. Non posso che essere vicino alla vittima e condannare questi comportamenti. Comprendo le difficoltà patite durante il Covid dai giovani, ma la violenza non può mai essere tollerata».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA