In auto senza assicurazione: l'aveva comperata su internet

Martedì 19 Maggio 2020
I controlli della polizia stradale
TREVISO La polizia stradale lo ferma a fine gennaio lungo viale della Repubblica a Treviso. L'albanese era alla guida di una Bmw risultata priva di polizza assicurativa Rca nonostante il conducente affermasse con convinzione di aver regolarmente pagato ed acquistato on line, per l’importo di 411 euro, una regolare polizza assicurativa Rca auto, di cui era in grado di esibire un’apparente certificato. L'auto veniva comunque sequestrata e il conducente multato per 868 euro. Dopo gli accertamenti conseguenti all'attività d'indagine risultava che il conducente aveva acquistato la polizza tramite un sito internet “fantasma” e non autorizzato all’emissione di polizze e aveva pagato la somma pattuita su carte poste pay prepagate. La polizza assicurativa risultava  contraffatta e inesistente, pertanto il conducente ignaro del raggiro, circolava con un’autovettura priva di copertura assicurativa con tutte le conseguenze civili e di risarcimento in caso di sinistro stradale. L’attività di Polizia Giudiziaria, anche con indagini finanziarie, permetteva di identificare due connazionali residenti in territorio campano, dediti all’emissione e vendita tramite internet di polizze assicurative contraffatte. Entrambi sono stati denunciati per truffa aggravata. Fenomeno diffuso che interessa tutto il territorio nazionale essendo emerse nel corso delle indagini numerose truffe ai danni di ignari cittadini per l’acquisto e l’emissione di polizze assicurative auto totalmente contraffatte. La Polizia Stradale di Treviso è particolarmente attenta a questi fenomeni criminosi che incidono sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità civile dei conducenti e raccomanda ai cittadini di rivolgersi a siti internet ufficiali riconducibili alle compagnie assicurative operanti nel territorio nazionale, verificandone l’attendibilità tramite l’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni IVASS prima della sottoscrizione dei contratti e che gli stessi siano emessi da imprese e intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa. Ultimo aggiornamento: 17:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA