Intercettati sulla Peugeot rubata, retro killer per travolgere i militari

Lunedì 18 Novembre 2019 di Roberto Ortolan
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Banda di ladri, con autista folle, tenta di investire in retromarcia i carabinieri in borghese che li avevano fermati a bordo di un’auto rubata, ma i militari riescono a gettarsi di lato e a evitare l’impatto che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. La corsa dell’auto dei banditi prosegue fino a centrare, in piena Pontebbana, una Mercedes. A quel punto i criminali ripartono a tutta velocità e fanno perdere le proprie tracce nella notte. E stato questo, sabato intorno alle 21, l’epilogo di una serata nella quale una banda di ladri si è scatenata, prendendo di mira una serie di appartamenti in località Pinidello di Cordignano. I banditi erano riusciti a violare i sistemi di sicurezza di alcune abitazioni e a portare via un televisore al plasma, gioielli e contanti e, trovate le chiavi in un cassetto, una Peugeot 308, l’auto con la quale hanno poi tentato di travolgere due militari dell’Arma di Vittorio Veneto. Ma mentre stavano salendo sull’auto sono stati notati da alcuni cittadini che hanno dato l’allarme alla sala operativa del 112.
SPIETATI
A ricevere la segnalazione da Vittorio è stata una pattuglia in borghese che stava battendo la zona tra colle Umberto, Cordignano e Orsago, nell’ambito di un’operazione programmata dal comandante della compagnia vittoriese Giuseppe Agresti per prevenire rapine e furti in casa. I militari si sono immediatamente fiondati su Orsago, zona nella quale era stata notata dirigersi la Peugeot rubata. Mancavano pochi secondi alle 21, sabato, quando i carabinieri, giunti all’incrocio semaforico tra via Dalmazia e la Statale 13 Pontebbana, hanno incrociato i ladri. Immediatamente gli investigatori del Nucleo Radiomobile, in servizio su un’auto civetta e in abiti borghesi, si sono resi conto che nella vettura (la targa corrispondeva a quella rubata poco prima a Cordignano) c’erano tre banditi. Grazie all’auto civetta hanno potuto avvicinarsi alla Peugeot senza destare sospetti. Solo a quel punto hanno deciso di affiancare l’auto dei ladri, intimandogli di fermarsi. La Peugeot ha immediatamente accostato, mentre la vettura dei militari si è fermata pochi metri più indietro. I banditi, con sangue freddo e istinto killer, hanno atteso che i carabinieri scendessero dall’auto per partire sgommando in retromarcia. Chiaro il tentativo di investire i carabinieri per riuscire a darsi alla fuga. I militari, con un salto, si sono messi in salvo, mentre la Peugeot 308 proseguiva, come nei film, la propria folle corsa fino a schiantarsi su una Mercedes Gl, dileguandosi e facendo poi perdere le proprie tracce.
LA RETATA
Immediatamente gli investigatori dell’arma hanno lanciato l’allarme, assicurandosi che il conducente e gli eventuali passeggeri della Mercedes non avessero riportato ferite. In pochi minuti, con l’aiuto dei colleghi delle Compagnie di Sacile e Conegliano, i militari dell’Arma hanno organizzato posti di blocco in tutta l’area, ma senza risultato. Le ricerche dei Banditi sono proseguite tutta la notte e fino all’alba. Ieri, intorno alle 12, una pattuglia del Radiomobile di Vittorio Veneto, durante un controllo a Cordignano, ha ritrovato la Peugeot abbandonata in un vigneto in località Pinidello, a poche centinaia di metri da dove i ladri avevano effettuato i furti in casa. All’interno della vettura c’erano un televisore al plasma da 40 pollici e capi di abbigliamento, probabilmente parte del bottino dei raid del sabato sera. La Peugeot è stata posta sotto sequestro e nelle prossime ore gli esperti della Scientifica del Ris effettueranno una serie di test per cercare di individuare impronte o tracce biologiche che potrebbero risultare decisive per dare un volto e un nome ai criminali. Secondo gli investigatori i ladri sono tornati a Pinidello perché lì avevano lasciato la loro auto. Se la sono così ripresa per tornare nei rispettivi luoghi di residenza, quasi sicuramente in provincia di Pordenone. Sempre sabato sera a Cordignano è stata rubata anche una Volvo.
  Ultimo aggiornamento: 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA